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CRONISTORIA DOCUMENTATA E CONTESTUALIZZATA DELLA RADIO VATICANA
 
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Radio Vaticana - 80&deg; anniversario

A cura di Félix Juan Cabasés S.I.

CRONISTORIA

DOCUMENTATA E CONTESTUALIZZATA
DELLA RADIO VATICANA

I primi ottanta anni dell’Emittente Pontificia



Pontificato di Pio XII
Secondo Papa della Radio Vaticana.
2 mar 1939 - 9 ott 1958

Nota: I riferimenti bibliografici relativi agli interventi papali verranno fatti nei riguardi della collezione Acta Apostolicae Se­dis, unico organo ufficiale della Santa Sede e strumento per la promulgazione delle sue disposizioni a carattere normativo, pubbli­cata in fascicoli mensili che si raggruppano in volumi (uno per ogni anno a partire dal 1909). Abbreviazione: AAS. Per altri testi di questo Pontificato, ci serviremo preferenzialmente dell'opera: Discorsi e radiomessaggi di Sua Santità Pio XII. (Città del Vatica­no. Tipografia Poliglotta Vaticana. 1940-1959). 20 vol. più un vol. di Indici. Abbreviazione: DR. Per questi testi e per l’attività della Santa Sede ci siamo serviti pure della collezione de L’Osservatore Romano, e, a partire dal 1939, dei volumi Attività della Santa Sede. Abbreviazione: Att.SS.

 

 

 

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1939

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2 mar 1939       Alle 17,22, cinque minuti prima della fumata bianca, la Radio Vaticana è avvisata dell'avvenuta elezione, e vengono attuati collegamenti con numerose emittenti di tutto il mondo, per trasmettere in diretta l'annuncio che farà a momenti il Cardinale Protodiacono Camillo Caccia Dominioni. E' la prima volta che l'annuncio di un'elezione a Romano Pontefice è trasmesso dalla Ra­dio Vaticana. Il collegamento radiofonico era già attivato, come pure via cavo con l’EIAR. I cronisti per le varie lingue, per la Radio Vaticana e per gli enti di Radiodiffusione del mondo erano sul colonnato di San Pieto. Oltre ai radioascoltatori della Radio Vaticana vi furono quindi quelli dell’EIAR e quelli di una trentina di enti di Radiodiffusione collegati via cavo. In particolare ritrasmettono Italia, Stati Uniti (NBC, CBS), Francia (Poste Parisien), Radio Normandie, Lussembur­go, Broadcasting Corporation London, Broadcasting Sta­tion Dublino.

                        L'elezione, avvenuta il secondo giorno del Conclave e al terzo scrutinio dello stesso, è ricaduta sul Car­dinale Eugenio Pacelli, che assume il nome di Pio XII.

                        Pio XII userà intensamente la Radio, fino al punto che i volumi che raccolgono i suoi insegnamenti orali hanno come titolo "Discorsi e radiomessaggi di Sua Santità Pio XII" (20 volumi, più uno di Indici). Du­rante il suo Pontificato diventerà una tradizione per gli enti radiofonici collegarsi con la Radio Vaticana per i Radiomessaggi di Natale e di Pasqua. (Stef. 13).

                        Per l'attesa proclamazione del nuovo Pontefice, la Radio Vaticana sostituì il primitivo sistema di soli quattro altoparlanti da collocarsi ai quattro spigoli dell'obelisco con un impianto provvisorio a noleggio portando la sorgente sulla facciata stessa della Basi­lica. Il successo della soluzione porterà ad un nuovo impianto stabile, costituito da 20 altoparlanti a trom­ba, da installare all'occorrenza nei finestroni della facciata della Basilica, che fanno sentire la loro vo­ce fino a metà della via della Conciliazione. (Socc.10, 30-31).

 

            mar 1939       Su pressione di Hitler, la Slovacchia proclama la propria indipendenza e viene posta sotto la prote­zione dei Reich.

 

 2 mar 1939      Prima trasmissione della Radio Vaticana in ungherese.

 

 3 mar 1939      Primo intervento pubblico e primo radiomessaggio di Pio XII, all'indomani della sua elezione. E' il radiomes­saggio in latino "Dum gravissimum" sulla pace.

                          Lungo il suo pontificato, Pio XII pronuncerà 191 ra­diomessaggi, facendo di essi un vero e proprio genere letterario del suo magistero, e giustificando pienamen­te il titolo dei volumi che raccolgono questo magiste­ro: Discorsi e radiomessaggi di Sua Santità Pio XII..

                         D'ora in poi, la nostra cronologia raccoglierà sol­tanto quelli che per il suo contenuto abbiano speciale rapporto con la Radio. (DR I 5).

 

10 mar 1939      Nomina a Segretario di Stato del Cardinale Luigi Maglio­ne e a Sostituto della Segreteria di Stato di Mons. Giovanni Battista Montini.

 

12 mar 1939      Prima trasmissione in diretta dell'incoronazione di un Papa da parte della Radio Vaticana. I commenti furono fatti in 9 lingue. Poco dopo, le stazioni di Boston e di Pechino ringraziavano per telegramma "la magnifica emissione" che avevano ritrasmesso.

 

15 mar 1939      Hitler, in violazione degli accordi di Monaco, occupa la Cecoslovacchia e istituisce un protettorato tedesco su Boemia e Moravia.

 

19 mar 1939      In Italia, la Camera dei deputati viene sostituita dalla Camera dei fasci e delle corporazioni.

 

21 mar 1939      Hitler richiede alla Polonia la cessione di Danzica e del "corridoio polacco". La Polonia rifiuta.

 

27 mar 1939      Lettera di Pio XII al Collegio degli scrittori della Ci­viltà Cattolica, nel 90º della rivista. Il Papa dice tra l'altro: "... nelle questioni sociali più ardente­mente agitate nei tempi più recenti ... voi avete avu­to sempre e continuate fedelmente a tener presenti le norme e i desideri di questa Sede  Apostolica. E men­tre dedicate la maggior parte dell'opera vostra agli studi e alle questioni più gravi, non trascurate quel­le trattazioni storiche, scientifiche, letterarie e ar­tistiche che danno al vostro periodico tanto pregio di decoro e di dottrina e recano frutti salutari... (Bara­gli, o.c., pag. 520 ss).

 

            apr 1939        Mussolini ordina l'occupazione militare dell'Alba­nia. Il Re Ahmed Zogu fugge, l'Albania è unita al­’Italia e Vittorio Emanuele assume il titolo di Re di Albania.

 

 1 apr 1939        In Spagna, fine della guerra civile con la vittoria dei nazionalisti, guidati dal generale Franco.

 

 5 apr 1939       Firma di un accordo tra la Santa Sede e il Regno d'Ita­lia per la posa a cura dell'Ente Italiano Audizioni Ra­diofoniche (E.I.A.R.) di un cavo musicale a otto cir­cuiti tra la Città del Vaticano e la Sede dell'E.I.A.R. in Via Montello, e di una linea aerea a quattro fili tra il Pontificio Istituto di Musica Sa­cra con l'Antica Sede dell’E.I.A.R in Via Maria Cristi­na. (Socc.10. All. I, pag. 38).

 

 5 abr 1939       L'Osservatore Romano annuncia che Pio XII ha costituito una Commissione Cardinalizia per presiedere, a nome del Papa, il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. Primo Presidente di questa Commissione è no­minato il Cardinale Nicola Canali, e Delegato speciale l'Ingegnere Enrico Galeazzi.

 

16 apr 1939       Radiomessaggio di Pio XII alla Spagna, appena uscita dal­la guerra civile.

 

           mag 1939        Pubblicazione del "Libro bianco MacDonald" sulla Palestina: il governo inglese decide di limitare l'immigrazione ebraica a 15.000 unità all'anno, ma l'immigrazione clandestina continua.

 

 giu 1939           La Radio Vaticana trasferisce la sua Sede Centrale dal Centro Trasmittente Vaticano nei giardini vaticani, in cui Marconi aveva realizzato la prima Radio Vaticana (tuttora appartenente all'emittente e attivo), alla torre di Leone IV e alla Palazzina di Leone XIII, ne­gli stessi giardini e nella sommità del colle vatica­no, nell'edificio che era stato Sede (dal 1910 al 1933) della Specola Vaticana, trasferita a sua volta a Castelgandolfo.

                        Gli Studi della nuova sede della Radio Vaticana di­sponevano di cabine di trasmissione, di un piccolo au­ditorium, di un centralino di amplificazione capace di inoltrare su diversi circuiti, collegati rispettivamen­te con diverse stazioni estere, una stessa modulazione d'ambiente (modulazione di base o suono internaziona­le) con relativo commento nelle diverse lingue. Un col­legamento stabile univa gli studi con la Basilica Vati­cana e i diversi altri ambienti vaticani dove si  svolgono le manifestazioni di maggio­re importanza. (Stef. 3).

 

15 giu 1939       Un decreto della Sacra Penitenzieria comunica che il Papa ha stabilito che l'indulgenza plenaria annessa alla Benedizione Apostolica "Urbi et Orbi" sia lucrata an­che da quanti ricevono la Benedizione medesima, qualun­que sia la distanza, per mezzo radiofonico. (Cfr. AAS 31 (1939), 277;  Att.SS 1939 Pag. 23).

 

            ago 1939        Patto di non aggressione tra la Germania e l'Unione Sovietica, con un protocollo segreto aggiuntivo che prevede la spartizione della Polonia.

 

24 ago 1939      Da Castelgandolfo la Radio Vaticana trasmette il dram­matico radiomessaggio di Pio XII per la pace: "... Noi non d'altro armati che della parola di Verità, al di sopra delle pubbliche competizioni e passioni, vi par­liamo a nome di Dio... Nulla è perduto con la pace. Tutto può esserlo con la guerra". (DR I 305). Il discorso fu ripetuto per radio in lingua inglese, polacca, francese, tedesca e spagnola. (Att.SS, 1939, pag. 17).

 

31 ago 1939      Il Cardinale Segretario di stato, Maglione, convoca nel suo studio gli ambasciatori di Germania, Francia, Ita­lia, Polonia, e il Ministro di Gran Bretagna presso la Santa Sede e rimette a ciascuno questo messaggio: "Il Santo Padre non vuol deporre la speranza che le tratta­tive in corso possano portare ad una soluzione giusta e pacifica quale il mondo intero non cessa d'implora­re. Sua Santità supplica quindi, in nome di Dio, i Go­verni di Germania e di Polonia di fare di tutto per evitare qualsiasi incidente e di astenersi dal prendere qualsiasi misura capace di aggravare l'attuale ten­sione". (Att.SS 1939 pag. 17 s).

 

 1 set 1939        Senza previa dichiarazione di guerra, la Germania inizia l'invasione della Polonia. Inizia la 2ª Guerra Mondiale. In Italia, il Gran Consiglio del fascismo proclama la "non belligeranza" dell'Ita­lia.

 

 1 set 1939        Appena iniziata la guerra, la Segreteria di Stato della Santa Sede organizza  l'Ufficio Informazioni per rintracciare ci­vili e militari dispersi e prigionieri. La Radio Vati­cana diventa lo strumento provvidenziale di questa iniziativa, che, finché durerà la guerra, assorbirà quasi tutta l'attività dell'emittente.

                        I corrispondenti usavano oltre le Nunziature anche Parrocchie ed altri punti di ascolto, su appuntamento orario. Da poche trasmissioni settimanali si arrivò ad oltre 700. Tra il 1940 ed il 1946 furono trasmessi oltre 1.270.000 messaggi (verso Africa Orientale, Sud Africa, Algeria, Argentina, Australia, Cina, Congo, Egitto, Etiopia, Grecia, India, Inghilterra, Iran, Iraq, Irlanda, Italia nord e sud, Kenia, Malta, Mozambico, Paesi europei francofoni, Palestina, Siria, Sudan, Tailandia, Turchia, Venezuela, ecc. La Radio Vaticana utilizzò il trasmettitore da 25 KW Telefunken, e quello Marconi da 15 KW. Paesi molto lontani furono raggiunti grazie alla collaborazione di centri di Radiotelegrafia e Radiofonia di altre nazioni e della Croce Rossa. La sede dell’Ufficio Informazioni era nel Palazzo San Carlo e poi anche nella Casina Pio IVnei giardini vaticani. In molti campi di concentramento i prigionieri ascoltavano gli annunci della Radio Vaticana dagli altoparlanti collegati ai ricevitori di Onda Corta. (Giu 09)

 

 1 set 1939        La guerra obbliga a poco a poco a sospendere i collegamenti radiotelegrafici della Radio Vaticana con Au­stria, Francia, Germania, Giappone, Polonia, Romania, e Cecoslovacchia (SRT 1,1; SRT 2,1).

 

 1 set 1939        Dall'inizio della guerra e fino al maggio 1940, L'Osservatore Romano, essendo l'unico giornale in lingua italia­na a pubblicare i bollettini militari di tutti i Paesi belligeranti, raggiunge la tiratura record di 150.000 copie al giorno.

 

           3 set 1939       La Gran Bretagna e la Francia dichiarano la guerra alla Germania. Due giorni dopo, il 5 settembre, gli Stati Uniti e il Giappone si dichiarano neu­trali.

 

           17 set 1939     Le truppe russe invadono la Polonia Orientale.

 

27 set 1939       Le truppe tedesche entrano in Varsavia. Quattro giorni più tardi, il 1º ottobre, cessa la resi­stenzia polacca, e Russia e Germania si spartisco­no il Paese.

 

28 set 1939       La Radio Vaticana trasmette l'appello del Primate polacco Cardinale Augusto Hlond, fuggito insieme al Governo per ricostituire la resistenza polacca: "Su quest'onda che dal colle Vaticano pervade il mondo come messaggio di verità. Io grido a te: Polonia non sei perita!".

 

   ott 1939         Presso la Curia Generalizia della Compagnia di Gesù si costituisce un corpo redazionale di 4 gesuiti, denomi­nato "Scrittori di propaganda cattolica", che è una re­dazione della Radio Vaticana. Primo Direttore dei Pro­grammi è nominato lo statunitense P. Joseph Vaugham.

 

20 ott 1939        Pio XII firma la sua prima Enciclica "Summi Pontifica­tus", diffusa il 27 successivo, sui modi e fini di una pacifica convivenza tra i popoli (Cfr. AAS XXXi (1939) pag. 413 ss.).

 

 1 nov 1939       Pubblicazione dell'Enciclica di Pio XII "Sertum laetitiae" nel 150º anniversario dell'istituzione delle ge­rarchia ecclesiastica negli Stati Uniti. (AAS 31 (1939), 664 ss.).

 

   dic 1939         L'italiano P. Luigi Ambruzzi sostituisce P. Vaugham come Direttore dei Programmi della Radio Vaticana.

 

14 dic 1939       Prima trasmissione del Programma Ucraino della Radio Vaticana.

 

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1940

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1940-1946         Durante la 2ª Guerra Mondiale, la Radio Vaticana si pone al servizio dei profughi e dei militari dispersi o pri­gionieri. L'emittente si tiene in relazione coi Rappre­sentanti Pontifici nei diversi Paesi, comunica loro, come possibile e consentito dalle norme vigenti, i ca­si più urgenti, e permette così molte volte di realiz­zare immediate ricerche. (AttSS 1940 41).

                        Le trasmissioni di messaggi, limitate dapprima a qualche Paese e a qualche ora della settimana, aumenta­rono rapidamente fino a raggiungere un totale di 700 trasmissioni settimanali, alcune delle quali si prolun­gavano per due o tre ore consecutive, assorbendo nei periodi di lavoro più intenso fino a 10-12 ore al gior­no. Dal 1940 al 1946 vengono trasmessi 1.240.728 mes­saggi, per un totale di 12.105 ore di trasmissione. (Stef. 8).

 

1940-1947         Durante questo periodo entrano in esercizio tre trasmettitori per Onde Corte di 5 kw ognuno, per il Servizio Radiotelegrafico, su direttiva del Cardinale Segreta­rio di Stato Luigi Maglione, per salvare le comunica­zioni radiotelegrafiche della Santa Sede durante la guerra. Questi trasmettitori sono stati formati con economici acquisti di residuati di guerra. (Socc. 7).

 

1940                 Da quest'anno, con l'inizio della guerra, la Santa Messa è trasmessa dalla Radio Vaticana nei giorni festivi. (Stef. 11).

 

1940                 In questo anno, lo statunitense Mervin Camras fabbrica il primo registratore magnetico moderno.

                        Durante la 2ª Guerra Mondiale, i tedeschi incomincia­no a usare sistematicamente in radiodiffusione la regi­strazione magnetica, introducendo una tecnologia chiamata a pro­durre nel futuro grossi cambiamenti nei sistemi di pro­duzione radiofonica.

 

   gen 1940       Prima trasmissione del Programma Portoghese della Radio Vaticana.

 

 1 gen 1940       All'inizio dell'anno, la Radio Vaticana trasmette in una decina di lingue. Ci sono programmi quotidiani in ita­liano, francese, inglese, spagnolo e tedesco, e pro­grammi trisettimanali o bisettimanali in portoghese, polacco, ucraino, lituano e russo.

 

21 gen 1940      La Radio Vaticana trasmette un rapporto del Cardinale polacco Augusto Hlond sulla brutale oppressione nazista, consegnato per volontà di Pio XII alla Radio Vaticana per le trasmissioni in lingua tedesca. Alle proteste dell'ambasciatore tedesco presso la Santa Sede von Bergen, Mons. Montini risponde cha la Radio Vaticana non dipende dalla Segreteria di Stato, bensì dalla Com­pagnia di Gesù. (A.A., Büro des Staatssekretärs, vol. 1, 29 enero 1940. Citado por Bea, 125).

 

   mar 1940       Hitler e Mussolini si incontrano al Brennero.

 

25 mar 1940      P. Wladimiro Ledóchowski, Generale della Compagnia di Ge­sù cui la Radio Vaticana è affidata, rivolge ai Gesui­ti dedicati all'emittente una lettera in cui analizza assai bene gli scopi e i contenuti delle trasmissioni, quelli informativi e quelli dottrinali, il bisogno di tener conto della diversità del pubblico, il bisogno di collaborazione e di specializzazione, ecc.

 In particolare, sugli scopi della Radio Vaticana di­ce: "Medium enim est maxime aptum et efficax ad Eccle­siam Christi defendendam, eiusque doctrinam per totum terrarum orbem cito fideliterque diffundendam, siqui­dem diu noctuque vox e Vaticano prodiens universum al­loquitur mundum." ("E' un mezzo straordinariamente ido­neo ed efficace per difendere la Chiesa de Christo e per diffondere rapidamente e fedelmente la sua dottri­na in tutto l'orbe della Terra, giacché di giorno e di notte la voce che proviene dal Vaticano si rivolge a tutto il mondo".

                        Riferendosi poi al lavoro dei Gesuiti impegnati nel­la Radio, afferma: "Labor vester duas praaesertim par­tes complectitur: quarum prima est nuntios transmitte­re ac diffundere qui Ecclesiam ac res ad Ecclesiam ipsam quovis modo pertinentes respiciant, immo nuntios de rebus gestis quae extra Ecclesiam et Sanctam Sedem saepe ignorantur". (...) "Officium vero vestrum, ut be­ne intelligitis, non in eo consistit ut solum nuntios afferatis, quorum ceterum maior vel maxima pars iam no­ti sunt vestris auditoribus, sed ut quae eveniunt prae­cipua et quae varis modis etiam publicis efferuntur, catholica luce collustretis: de profanis, prudenter quidem, iudicium sub luce divina efformando; de reli­giosis, praesertim sensum profundum explicando, causas exquirendo, effectus deducendo... ("Il vostro compito abbraccia due parti: la prima delle quali è trasmette­re e diffondere notizie che riguardano la Chiesa e le cose che in qualche modo le appartengono, anzi notizie che spesso sono ignorate fuori dalla Chiesa e dalla Santa Sede. (...) "Ma il vostro compito, come capite bene, non consiste soltanto nel dare le notizie, la maggior parte delle quali sono già note ai vostri a­scoltatori, bensì nell'illustrare con la luce cattoli­ca le cose più importanti che accadono e che sono pub­blicate in diverse forme: sulle cose profane, formando un giudizio, certamente con prudenza, alla luce divi­na; sulle cose religiose, spiegando soprattutto il lo­ro senso profondo, cercando le cause, deducendo gli ef­fetti...

                          "Altera pars laborum vestrorum in eo est ut doctri­nam catholicam aptis lectionibus promoveatis et contra errores defendatis. Sapienter primo seligantur oportet quae revera necessitatibus ad desideriis audientium sa­tisfaciant, ignorantiam depellant ac hominum nostrae aetatis dubia resolvant". ("La seconda parte dei vo­stri lavori consiste nel promuovere con adeguate lezio­ni la dottrina cattolica e difenderla contro gli erro­ri. Conviene che primo vengano scelte le cose che sod­disfino veramente le necessità e le attese degli ascol­tatori, che respingano l'ignoranza e risolvano i dubbi degli uomini del nostro tempo". (Arch.Dir.Gen. Incarta­mento "Norme").

 

             apr 1940       Aggressione tedesca contro la Danimarca, che si arrende senza combattere, e contro la Norvegia, che capitola ai primi di giugno.

 

10 mag 1940   Inizio dell’offensiva tedesca sul fronte occidentale: in­vasione di Belgio, Olanda, e Lussemburgo, che capitola­no in pochi giorni. Attacco contro la Francia in dire­zione di Sedan.

                      Poco dopo l'attacco, il servizio radiotelegrafico della Radio Vaticana trasmette i telegrammi di Pio XII a Leopoldo III Re del Belgio, alla Regina Guglielmina d’Olanda e al Granduca di Lussemburgo, in cui il Papa ribadiva la ferma condanna della guerra e degli invaso­ri.

 

10 mag 1940   In Gran Bretagna, formazione di un governo di coali­zione presieduto da Churchill che si impegna ad una condotta più energica della guerra.

 

13-27 mag 1940            La pubblicazione su L’Osservatore Romano dei telegrammi di Pio XII a Leopoldo II, alla Regina Guglielmina e al Granduca di Lussemburgo, provoca il divieto del gover­no fascista della diffusione del quotidiano in Italia. I testi di questi storici messaggi partirono dall’Ufficio radiotelegrafico della Radio Vaticana.

 

 4 giu 1940        Accerchiamento e precipitosa ritirata per mare del­l’armata anglo-francese a Dunkerke. Le truppe te­desche conquistano la città.

 

10 giu 1940       L'Italia, nazione in cui lo Stato della Città del Vati­cano è un enclave, e la cui capitale è la Diocesi del Primate della Chiesa Cattolica, dichiara la guerra al­la Francia e all’Inghilterra.

 

13 giu 1940       Pubblicazione dell'Enciclica di Pio XII "Saeculo exeun­te" all'episcopato portoghese in occasione dell'ottavo secolo dell'indipendenza del Portogallo e del terzo se­colo della sua restituzione a libertà. (AAS 32 (1940) 249 ss.).

 

14 giu 1940       I tedeschi occupano Parigi. Poi in pochi giorni raggiungono la frontiera svizzera e l'Atlantico. Il 16 giugno, il maresciallo Petain, a capo di un nuovo gabinetto, chiede l'armistizio. Il 18 giu­gno il generale De Gaulle annuncia da Londra la continuazione della resistenza Francese.

 

22 giu 1940       Armistizio tra la Germania e la Francia. Gran parte della Francia occupata dall'esercito tedesco. Nel­lo stesso giorno, l'Italia attacca la Francia, che due giorni dopo chiede l'armistizio. A luglio si forma a Vichy un governo collaborazionista, che rompe i rapporti con la Gran Bretagna, guida­to da Petain.

 

 3 lug 1940        Nasce ad Avignone il bollettino clandestino "Cahier de Radio Vatican", che riproduce le trasmissioni della Radio Vaticana.

 

   ago 1940        Truppe italiane occupano la Somalia britannica.

 

   set 1940         In Romania, Re Carol II abdica in favore del figlio  Michele, ma il potere viene di fatto assunto dal maresciallo Antonescu che l'anno successivo in­staura una dittatura filonazista.

 

              set 1940       Le truppe italiane si estendono nel nord dell'Africa occupando Sollum in Libia e Sidi el Barrani in Egitto.

 

27 set 1940       Italia, Germania e Giappone firmano il "Patto Tripartito" per l'instaurazione di un "ordine nuovo" in Europa e in Asia.

 

28 ott 1940        Inizia l'aggressione italiana alla Grecia. La reazione greca, che invade l'Albania, provoca le dimis­sioni del maresciallo Pietro Badoglio.

 

   nov 1940        Negli Stati Uniti, Roosevelt è eletto Presidente per la quarta volta.

 

27 nov 1940      Prima trasmissione del Programma Lituano della Radio Vaticana.

 

               dic 1940      Controffensiva inglese in Libia. L'Italia si ritira dalla Cirenaica. Mussolini chiede a Hitler l’in­vio in Africa di un corpo di spedizione tedesco.

 

18 dic 1940        Hitler approva l'"operazione Barbarossa", cioè la guerra contro l'Unione Sovietica.

 

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1941

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       1941          L'estensione del conflitto rende necessario un uso più intenso della Radio Vaticana del servizio dell’Ufficio Informazioni su civili e militari prigionieri o scom­parsi. Ogni giorno le onde della radio dalla collina vaticana trasmettono lunghe serie di nomi. In Africa, in Asia e in Australia sono in ascolto le rappresentan­ze pontificie, le quali, ricevuti i messaggi, si tra­sformano in centri di investigazione e ricerca di informazioni e di persone. (AttSS 41, 30).

 

       1941          In questo anno inizia la programmazione televisiva quotidiana negli Stati Uniti.

 

       1941          Nomina del P. Ignacio Ortiz de Urbina a Direttore dei Programmi della Radio Vaticana.

 

 3 gen 1941       La Radio Vaticana inaugura il servizio radiotelegrafico con la Gran Bretagna (SRT 1,1).

 

   feb 1941         La Gran Bretagna occupa Mogadiscio e entro aprile riconquista la Somalia britannica. Il 6 aprile capitolazione delle truppe italiane ad Addis Abeba.

 

11 feb 1941       Negli Stati Uniti, la legge Affitti e Prestiti autorizza il Presidente a fornire materiale bellico agli alleati anche senza pagamenti di denaro.

 

   mar 1941       In Germania, viene fondato a Francoforte un "Isti­tuto per lo studio dei problemi ebraici" che pre­para un piano per il trasferimento di tutti gli ebrei d'Europa a Madagascar.

 

                                 6 apr 1941          Germania e Italia dichiarano la guerra alla Jugoslavia e iniziano un'offensiva contro la Jugoslavia e contro la Grecia. La Jugoslavia capitola il 17 aprile, e la Grecia il 21 aprile. Il re Giorgio fugge a Londra e forma un governo greco in esi­lio.

 

13 apr 1941       Patto di neutralità tra l'Unione Sovietica e il Giappone.

 

17 apr 1941       Josef Goebbels, Ministro della Propaganda del Reich, dice della Radio Vaticana. "deve essere zittita. Ciò sa­rebbe molto opportuno, giacché la Emittente vaticana è più scomoda di un'emittente comunista ... dal momento che si rivolge a quaranta milioni di cattolici, i qua­li non ritengono un delitto ascoltarla, considerandola -la maggior parte di essi- un'istituzione religiosa".

 

   mag 1941       In Abissinia, liberata dalle truppe italiane per intervento britannico, viene restaurato sul trono Hailé Selassiè.

 

 1 giu 1941        Nella Solennità di Pentecoste, Pio XII commemora con un radiomessaggio il 50º anniversario dell'Enciclica "Re­rum novarum" di Leone XIII, e contrappone il messaggio di guerra che diffondono altre antenne al messaggio di pacifico apostolato che si diffonde dal Vaticano. In esso il Papa si riferisce direttamente alla radio di­cendo:

                          "Quanto più le condizioni, originate dalla guerra, rendono in molti casi difficile un contatto diretto e vivo tra il Sommo Pastore e il suo gregge, con tanta maggior gratitudine salutiamo il rapidissimo ponte di unione, che il genio inventivo dell'età nostra lancia in un baleno attraverso l'etere, collegando oltre mon­ti, mari e continenti ogni angolo della terra. E ciò che per molti è arma di lotta, si trasforma per noi in strumento provvidenziale di apostolato operoso e paci­fico, che attua e innalza a un significato nuovo la pa­rola della Scrittura: In omnem terram exivit sonus eorum, et in fines orbis terrae verba eorum (Ps. 18,5; Rom. 10,8). Così pare che si rinnovi il gran miracolo della Pentecoste, quando le diverse genti dalle regio­ni di altre lingue convenute in Gerusalemme ascoltavano nel loro idioma la voce di Pietro e degli Apostoli. Con sincero compiacimento ci serviamo oggi di un tal mezzo meraviglioso...  (DR III 107 e 108. AAS XXXIII (1941) Pag. 195 ss.). Il Papa pronunciò il radiomessag­gio in italiano, e poi la Radio Vaticana ne diede let­tura in francese, inglese, spagnolo, tedesco, portoghe­se, polacco, olandese e ungherese, pubblicate tutte in Acta Apostolicae Sedis).

 

22 giu 1941       Inizia l'attacco dell'esercito tedesco, senza pre­via dichiarazione di guerra, all'Unione Sovietica.

 

   lug 1941         I giapponesi occupano l'Indocina meridionale.

 

12 lug 1941       Alleanza tra l'Inghilterra e l'Unione Sovietica.

 

31 lug 1941       In Germania, Reinhard Heydrich è incaricato da Him­mler di elaborare i piani per la "soluzione fina­le della questione ebraica", cioè per l’annienta­mento degli ebrei.

 

21 ago 1941      In Germania Hitler, contro il parere dello Stato Maggiore, rimanda l'avanzata verso Mosca e ordina di sfondare in Ucraina (bacino industriale del Do­nez) e al nord. Battaglia di Kiev, che dura fino al 27 settembre, e provoca l'annientamento di ingenti forze sovietiche.

 

              set 1941       Siria, mandato francese occupato dalle forze britan­niche, proclama la sua indipendenza dalla Fran­cia.

 

 2 ott 1941         Inizia la battaglia di Mosca. L'esercito tedesco ar­riva quasi alle porte della capitale. Il 16 otto­bre il governo sovietico, tranne Stalin che rima­ne a Mosca, si trasferisce a Kuybisev. Ma l'8 di­cembre nevica, arriva il "generale inverno" e l'a­vanzata tedesca si ferma e inizia l'offensiva sovietica.

 

             7 dic 1941     Attacco aereo a sorpresa del Giappone alla flotta degli Stati Uniti a Pearl Harbour (Hawaii). Il giorno successivo, gli Stati Uniti dichiarano la guerra al Giappone.

 

11 dic 1941        La Germania e l'Italia, che avevano firmato un anno prima (27 set 40) col Giappone il "Patto Triparti­to", dichiarano la guerra agli Stati Uniti. Gli Stati Uniti metteranno in campo durante il con­flitto fino a 12 milioni di uomini e stanzieranno per le spese di guerra circa 370 miliardi di dol­lari.

 

19 dic 1941        In Germania Hitler assume personalmente il comando dell'esercito.

 

25 dic 1941       L'EIAR (Ente Italiano Audizioni Radiofoniche), Radio statale italiana monopolista, si rifiuta di ritrasmettere il discorso natalizio di Pio XII diffuso dalla Radio Vaticana.

                        In un'Italia impegnata insieme alla Germania in una guerra di aggressione, e nella quale il regime fascis­ta tentava di propagare una psicologia ottimista di trionfo marziale, Pio XII lodava il valore di quanti difendevano la propria Patria contro gli aggressori e dipingeva i disastri della guerra:

                        "Certo, ammirevoli sono i molteplici spettacoli di indomato valore nella difesa del diritto e del suolo natìo; di serenità nel dolore; di anime che vivono co­me fiamme di olocausto per il trionfo della verità e della giustizia. Ma pure con angoscia che ci preme l'a­nimo pensiamo e, come sognando, guardiamo ai terribili scontri di armi e di sangue di quest'anno che volge al tramonto; alla infelice sorte dei feriti e dei prigio­nieri; alle sofferenze corporali e spirituali, alle stragi, alle distruzioni e rovine che la guerra aerea porta e rovescia su grandi e popolose città, su centri e vasti territori industriali, alle dilapidate ricchez­ze degli Stati, ai milioni di gente che l'immane con­flitto e la dura violenza vengono gettando nella mise­ria e nell'inedia. (Att.SS 1941, 78).

                         Ovviamente la radio statale del regime fascista non poteva ritrasmettere tali contenuti. (DR III 319).

 

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1942

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       1942          A Chicago, Enrico Fermi e Arthur Compton ottengono la prima reazione atomica a catena ed avviano il primo reattore atomico.

 

       1942          Il Direttore della Radio Vaticana, P. Soccorsi, invia una lettera alla Segreteria di Stato per attirare l'at­tenzione sul problema dell'uso delle onde, che alla fine della guerra sarebbe stato di nuovo agitato; se­gnala la necessità di centri esterni alla Città del Va­ticano per assicurare comunicazioni efficaci; e pro­spetta una sistemazione del centro trasmittente a Ca­stelgandolfo, aggiungendo un sommario progetto che ave­va avuto l'approvazione degli ingegneri specialisti della Telefunken. (Socc. 9).

 

           Gen-mar 1942 I giapponesi conquistano Singapore, Rangoon e l'isola di Giava.

                                

 

           1 gen 1942      Dichiarazione di Washington: 26 stati in guerra contro l'Asse si impegnano a non firmare paci separa­te.

 

20 gen 1942      In Germania, Conferenza del Wannsee, in cui viene elaborato un piano concreto per l'eliminazione de­gli ebrei: separazione dei sessi, decimazione a mezzo del lavoro forzato e nutrizione insufficien­te, trattamento "adeguato" dei superstiti, trasfe­rimento nei campi di concentramento dell'Est-

 

28 gen 1942      La Radio Vaticana inaugura il servizio radiotelegrafico con l'Irlanda (SRT 1,1).

 

13 mag 1942     L’Ente radiofonico italiano (EIAR) si rifiuta di trasmettere il messaggio di Pio XII in occasione del suo Giubileo episcopale.

 

 3-7 giu 1942     Battaglia navale nel Pacifico presso le isole Midway: vittoria statunitense. Quattro portaerei giapponesi affondate.

 

28 giu 1942     Offensiva tedesca d’estate nel fronte russo. L'obiettivo era la conquista dei campi petroliferi del Caucaso e di Stalingrado.

 

 9 ago 1942       Il Partito del Congresso Indiano chiede l'immediato ritiro della Gran Bretagna dall'India. Nuova cam­pagna di disubbidienza civile e arresto di Gan­dhi. La repressione inglese provoca 10.000 morti.

 

16 set 1942       I tedeschi scatenano la battaglia di Stalingrado. Il 18 novembre conquistano quasi tutta la città.

 

23 ott 1942        In Nord Africa battaglia di El Alamein e controffensiva britannica al comando del generale Montgome­ry.

 

            8 nov 1942     Sbarco anglo-statunitense in Marocco e in Algeria al comando del generale D. Eisenhower.

 

19 nov 1942      Accerchiamento di 200.000 soldati tedeschi a Stalin­grado. Poi, in dicembre, offensiva sovietica e di­sastrosa ritirata delle forze dell'Asse, ivi com­presa l'Armata italiana in Russia (ARMIR).

 

13 dic 1942       Muore a Roma il Preposito Generale della Compagnia di Ge­sù, P. Wladimiro Ledóchowski, grande sostenitore della Radio Vaticana. Non potendo riunirsi la Congregazione Generale per scegliere il nuovo Preposito a causa del­la guerra, è nominato Vicario Generale P. Norberto de Boynes.

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1943

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       1943          Atlantic City (1). Conferenza dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT). Poco fruttuosa, a causa della II Guerra Mondiale. Ma crea per l’UIT il Segretariato, il Comitato Consultivo Internazionale per il Telegrafo (CCIT) ed il Comitato Consultivo Internazionale per la Radio (CCIR). Vi partecipa la Radio Vaticana per essere direttamente interessata (Radiotelegrafia e Radiodiffusione) e in rappresentanza del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano (telecomunicazioni in genere). (Giu 11).

 

       1943          Il ponte radio tra i Giardini Vaticani e Castelgandolfo, di cui si erano fatte prove il 26 aprile 1932 in presenza di Pio XI e di Marconi da una parte, e di P. Gianfranceschi dall’altra, è sostituito da un altro ponte prestato dalla Marina Italiana. (Giu 09).

 

       1943          In quest'anno negli Stati Uniti è introdotto il Telegior­nale nella programmazione televisiva.

 

       1943          Nel 1943 la Radio Vaticana inaugura il servizio radiotelegrafico con l'Argentina e con il Giappone (SRT 1,1).

 

14 gen 1943      Conferenza di Casablanca tra Roosevelt e Churchill: viene approvata la richiesta di resa incondiziona­ta dell'Asse.

 

31 gen 1943      Capitolazione dell'esercito tedesco, comandato dal generale von Paulus, a Stalingrado. E' la prima grande sconfitta dei tedeschi nella 2ª Guerra Mon­diale.

 

19 apr 1943       Iniziano le trasmissioni della Radio Vaticana in lingua russa (una volta alla settimana).

 

 1 giu 1943        La Radio Vaticana inaugura il servizio radiotelegrafico con l'Argentina. (SRT 1,1).

 

 2 giu 1943        Discorso di Pio XII al Collegio cardinalizio, nel giorno dell'onomastico del Papa. Pio XII parla dei "silenzi della Chiesa":

                        "Nè vi aspetterete che esponiamo qui partitamente tutto quello che abbiamo tentato e procurato di compie­re per mitigare le loro [dei piccoli paesi] sofferen­ze... Ogni parola da noi rivolta a questo scopo alle competenti autorità, e ogni nostro pubblico accenno, dovevano essere da noi seriamente ponderati e misurati nell'interesse dei sofferenti stessi, per non rendere, pur senza volerlo, più grave e insopportabile la loro situazione. (DR 5, 77).

 

29 giu 1943       Pio XII pubblica l'Enciclica "Mystici Corporis Christi", sul Corpo Mistico di Cristo e sulla nostra unione in esso con Cristo". (Cfr. AAS XXXV, 1943, pasg. 193. e ss.).

 

10 lug 1943       Gli Alleati (statunitensi, inglesi e canadesi) sbarcano in Sicilia al comando del generale Eisenho­wer.

 

19 lug 1943       Bombardamento di Roma da parte dell'aviazione alleata. Specialmente colpito rimane il quartiere di San Loren­zo, dove si registrano più di 1.500 vittime. Pio XII esce ad incontrare i fedeli tra le rovine.

 

25 lug 1943       In Italia il Gran Consiglio vota contro Mussolini, che è destituito e fatto arrestare da Re Vittorio Emanuele III. il quale incarica il Maresciallo Ba­doglio di formare il Governo. Il nuovo Governo ita­liano continua la guerra contro gli Alleati.

 

   ago 1943        P. Salvatore Gallo è nominato Direttore dei Programmi della Radio Vaticana.

 

 4 ago 1943       Una riunione segreta studia il da farsi in caso di inva­sione da parte dei tedeschi dello Stato della Città del Vaticano. Si prospetta che l'estrema difesa dovreb­be tenersi nei pressi del Palazzo Apostolico o nella Palazzina Leone XIII, sede della Radio Vaticana, dalla quale questa avrebbe permesso di lanciare appelli fino all'ultimo momento.

 

13 ago 1943      Seconda incursione aerea e bombardamento di Roma. Pio XII si reca subito dopo in visita ai punti particolar­mente colpiti. (Att.SS. 1943, pag. 15),

 

14 ago 1943      L'Agenzie italiana Stefani comunica: "Il Governo italiano aveva già notificato fin dal 31 luglio, per il tra­mite della Santa Sede, la decisione presa di dichiara­re Roma città aperta ed era in attesa di conoscere le circostanze nelle quali questa dichiarazione poteva es­sere accettata". Dato il succedersi delle offese aeree su Roma, centro della cattolicità, il Governo italiano è venuto nella determinazione di procedere senza atten­dere oltre alla formale e pubblica dichiarazione di Ro­ma città aperta e sta prendendo le necessarie misure a norma del Diritto internazionale". Diffusa la notizia, una grande folla si congrega a Piazza San Pietro accla­mando il Papa. (Att.SS 1943 pag. 84-85).

 

 1 set 1943        Pio XII, nel 4º anniversario dell'inizio della guerra, rivolge tramite la Radio Vaticana un messaggio al mon­do intero: "Si compiono oggi quattro anni dal giorno orrendo che diede inizio alla più formidabile, distrug­gitrice e devastatrice guerra di tutti i tempi, la cui visione atterrisce chiunque nutra in petto anima e sen­si di umanità". Il messaggio, oltre che su quattro di­stinte onde della Radio Vaticana, è stato contempora­neamente trasmesso dalle Stazioni Italiane dell'EIAR e dai centri radio dell'Irlanda, Spagna, Ungheria, Stati Uniti e Argentina. (Att.SS 1943 pag. 87. DR V, 117).

 

 8 set 1943        Il Maresciallo Badoglio annuncia la firma di un armistizio tra l'esercito italiano e gli Alleati. Alle 19,45, lo stesso Badoglio dà l'annuncio at­traverso la Radio Italiana. La famiglia reale e il governo fuggono da Roma, lasciando l'esercito senza ordini.

 

 9 set 1943        Sbarco dell'armata statunitense a Salerno. Dopo di esso, gran parte dell'Italia viene ocupata dall'e­sercito tedesco.

 

10 set 1943       L'esercito tedesco si impossessa di Roma, dopo aver vinto la resistenza di soldati e cittadini a Por­ta San Paolo. Per intervento della Santa Sede, Ro­ma era stata dichiarata "città aperta" dal 14 ago­sto precedente.

                        A Roma le truppe tedesche occupano gli impianti radiofonici dell’EIAR. Radio Bari diventa una vo­ce radiofonica italiana non fascista, alle dipen­denze della VIII Armata Britannica. L'organismo anglo-statunitense preposto alla politica informa­tiva delle zone liberate era il Psychological War­fare Branch (Pwb). (Monteleone, 26 e ss.).

 

12 set 1943       Liberazione di Benito Mussolini dalla sua prigione a Campo Imperatore nel Gran Sasso. Viene portato in Germania.

 

13 set 1943       Dal pomeriggio, una pattuglia di soldati tedeschi è di sentinella dinanzi alla piazza San Pietro, nel terri­torio italiano, al confine con la città del Vaticano. (L'Osservatore Romano. 22 set 1943).

 

15 set 1943       Mussolini fonda il Partito fascista repubblicano. Il 24 settembre rientra in Italia e il 27 novem­bre inizia il funzionamento di uno stato fascista repubblicano che dal 1º dicembre assume la denomi­nazione di Repubblica Sociale italiana, che sarà chia­mata, per la sua sede centrale sul lago di Garda, Repubblica di Salò.

 

23 set 1943       La Radio Vaticana inaugura il servizio radiotelegrafico con la Svizzera (SRT 1,1).

 

30 set 1943       Pio XII pubblica l'Enciclica "Divino afflante Spiritu" sul modo più opportuno di promuovere gli studi bibli­ci. (AAS XXXV, 1943, pag. 297 ss.).

 

 1 ott 1943         In Italia, gli alleati entrano a Napoli, dopo quat­tro giorni di insurrezione della popolazione con­tro i tedeschi.

 

13 ott 1943        Il governo italiano del Generale Badoglio dichiara la guerra alla Germania. Gli alleati riconoscono all'Italia la condizione di "cobelligerante".

 

16 ott 1943        In Italia, rastrellamento a Roma del ghetto e deportazioni in Germania di più di mille ebrei. Pochis­simi torneranno.

 

13 nov 1943      La Radio Vaticana inaugura il servizio radiotelegrafico con la Romania (SRT 1,1).

 

 5 nov 1943       La Città del Vaticano viene bombardata da un aereo che getta 4 bombe che cadono nei giardini vaticani: la prima presso la Radio (palazzina Marconi), un’altra presso il Palazzo del Governatorato, una terza sopra il laboratorio dei mosaici, la quarta presso il palazzo del Cardinale Arciprete. La quinta non esplose. L’attacco fu attribuito a un aereo dei repubblichini della Repubblica di Salò e le bombe sarebbero destinate a colpire la stazione Radio Vaticana perché trasmetteva notizie militari agli anglo-americani, ma esistono dubbi sull’appartenenza dell’aereo.

 

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1944

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              1944            Negli Stati Uniti è costruito il "Mark I", primo elaboratore elettromagnetico ("computer"), capace di realizzare 10 operazioni al secondo. Nasce l'informatica.

                                 Negli Stati Uniti, prime prove di televisione a colori.

                        In Gran Bretagna appare il primo disco ad "alta fedeltà".

 

              1944            Nell'imminenza della occupazione di Roma da parte delle truppe alleate si prende in esame l'acquisto di Centri Radio esterni al Vaticano, in particolare i centri tra­smittenti e riceventi di Italo Radio a Torre Nova e Malnome.

                                  L'eventuale accordo prevedeva che, terminata la guer­ra, il centro trasmittente sarebbe ripassato all’Italo Radio. L’uso transitorio di centri esterni al Vaticano avrebbe offerto la base per procedere poi a un accordo con l’Italia per altri centri definitivi (eventualmen­te a Castel Gandolfo e a Malnome). Le trattative con l’Italo Radio furono intavolate. Il Dott. Spinelli, Di­rettore generale della Società, aveva ottenuto il con­senso delle autorità italiane e anche quello, allora necessario, delle autorità giapponesi [Patto triparti­to]. Si opposero le Autorità tedesche, che dettero al Dott. Spinelli questa risposta: "Noi siamo interes­sati ad una diminuzione e non ad uno sviluppo dei ser­vizi radio del Vaticano". (Socc. 9).

 

          8 gen 1944       In Italia, processo di Verona. Un tribunale speciale fascista condanna a morte i 18 membri del gran Consiglio che avevano votato contro Mussolini, tra essi il genero dello stesso Mussolini, Gaeta­no Ciano, che viene fucilato insieme ad altri ge­rarchi.

 

          22 gen 1944     Sbarco delle truppe alleate a Anzio e Nettuno.

 

              feb 1944       In Italia, i territori liberati dalle truppe anglo­-statunitensi ritornano sotto l'amministrazione italiana. Il governo si trasferisce a Salerno, e il Re a Ravello.

 

 3 feb 1944        Nella notte tra il 3 e il 4 febbraio, guardie armate qua­lificatesi come reparti della polizia repubblicana pe­netrano di viva forza nel Monastero Abbaziale ed in al­tri edifici annessi alla Patriarcale Basilica di S. Pa­olo, violando l'immunità garantita dal Trattato Latera­nense, traendo in arresto persone che vi si erano rifu­giate e asportando automezzi e materiali ivi deposita­ti. A nulla sono valse le proteste formulate. (Att.SS. 1944, 178).

 

24 feb 1944       Il sacerdote tedesco Alfons Wachsmann, processato a Stet­tino, è condannato a morte e fucilato per aver ascolta­to la Radio Vaticana. Lo stesso accadrà più tardi al sacerdote Carl Lampert, già internato a Dachau.

 

 1 mar 1944      Secondo bombardamento della Città del Vaticano. Le bombe cadono sull’Oratorio di San Pietro, attiguo al Sant’Uffizio. L’aereo, repubblichino, si schiantò poi a via del Gelsomino. Il primo bombardamento ebbe luogo il 5 novembre 1943.

 

23 mar 1944      A Roma, attentato contro le truppe tedesche a Via Rasella che produce 33 morti. In rappresaglia il giorno successivo, 24, verranno trucidate nelle Fosse Ardeatine 335 persone.

 

27 mar 1944      In Italia, il leader comunista Palmiro Togliatti, rientrato da Mosca in Italia, propone a Salerno di rinviare la scelta tra monarchia e repubblica e di costituire un governo di unità nazionale. E' la cosiddetta "svolta di Salerno".

 

 9 apr 1944       Pio XII pubblica l'Enciclica "Orientalis Ecclesiae", nel 15º centenario della morte di S. Cirillo di Alessan­dria. (AAS XXXVI (1944), pag. 129 ss.).

 

21 apr 1944       In Italia, nuovo governo Badoglio con partecipazione di rappresentanti dei partiti antifascisti e sede centrale a Salerno.

 

11 mag 1944     In Italia, bombardamento di Montecassino, che ini­zia l'offensiva alleata su Roma.

 

 2 giu 1944        In occasione della festa di S. Eugenio, onomastico del Papa, Pio XII rivolge ai Cardinali un discorso, radio­trasmesso dalla Radio Vaticana a tutto il mondo, in cui esponeva il suo pensiero sul problema della pace. Mentre la battaglia infuriava attorno ai Colli Albani, il Papa esprimeva la speranza che l'Urbe fosse preser­vata dal divenire teatro di guerra, aggiungendo: "chi­unque osasse di levare la mano contro Roma, sarebbe reo di matricidio dinanzi al mondo civile e nel giudi­zio eterno di Dio". (AttSS. 1944, 13.  AAS XXXVI,1944, pag. 166 ss.).

 

 4 giu 1944        I tedeschi abbandonano senza lotta Roma, dichiarata dal 14 agosto 1943 "Città Aperta" per l'intervento di Pio XII: che verrà per questo motivo proclamato "Defensor Civitatis". Gli Alleati, al comando del generale bri­tannico Clark, entrano a Roma.

 

 5 giu 1944        Re Vittorio Emanuele III abdica in favore del fi­glio Umberto II. Formazione di un nuovo governo, emanazione dei comitati di liberazione, sotto la presidenza di Ivanoe Bonomi.

 

 6 giu 1944        Il popolo di Roma festeggia a Piazza S. Pietro la sal­vezza dell'Urbe, inneggiando a Pio XII quale suo sal­vatore.

 

            6 giu 1944      Sbarco delle truppe Alleate in Normandia. Inizia l'atto finale della 2ª Guerra Mondiale in Europa.

 

14 giu 1944       Bombardamento dell'Inghilterra con le V 1, poi V 2 (fino al 27 marzo 1945).

 

20 lug 1944       Fallito attentato contro Hitler nel suo quartier generale a Rastenburg, organizzato dal colonnello Claus von Stauffenberg. Viene stroncata la contem­poranea rivolta di alcuni generali. Processi som­mari contro i cospiratori: circa 5000 persone per­dono la vita.

 

22 ago 1944      Morte del Cardinale Segretario di Stato, Luigi Maglione. Pio XII per il resto del suo pontificato, prolungatosi ancora per ben altri 14 anni fino al 1958, non nomine­rà un altro Segretario di Stato. Agiranno come Pro Segretari Mons. Giovanni Battista Montini per gli Affa­ri Ordinari (fino al 4 nov 1954, in cui verrà fatto Ar­civescovo di Milano), e Mons. Domenico Tardini, per gli Affari Straordinari.

 

11 ago 1944      In Italia, insurrezione di Firenze contro i tede­schi che prima di abbandonarla faranno salta­re i ponti dell’Arno.

 

24 ago 1944      Resa di Parigi agli Alleati e entrata del generale De Gaulle nella città.

 

26 set 1944       La Radio Vaticana inaugura il servizio radiotelegrafico con il Portogallo (SRT 1,1).

 

18 ott 1944        Tito occupa Belgrado e costituisce un nuovo governo riconosciuto dall'Unione Sovietica.

 

26 ott 1944        Nell'Italia liberata dalla forze tedesco-fasciste, l'Ente Italiano Audizioni Radiofoniche (EIAR), sviluppato­si sotto il fascismo, cambia nome in virtù di un de­creto del governo Bonomi e diventa "Radio Audizioni Italia" (RAI).

 

29 set 1944       In Italia, strage di Marzabotto, nella provincia di Bologna: le SS tedesche uccidono 1830 civili e in­cendiano il paese.

 

 7 nov 1944       Negli Stati Uniti, Roosevelt è eletto Presidente per la quarta volta.

 

 3 dic 1944        Pio XII riceve in udienza il personale di "Radio Audizio­ni Italia" (RAI), che volle esprimere la sua gratitudine per l'opera da Lui spiegata per l'incolumità di Ro­ma durante la guerra. Pio XII pronuncia un discorso in cui esalta l'opera della Radio che "ha il privilegio di essere come svincolata e libera da quelle condizio­ni di spazio e di tempo, che impediscono o ritardano tutti gli altri mezzi di comunicazione tra gli uomi­ni", al servizio della verità, della moralità, della giustizia e dell'amore. "La radio può essere uno dei più potenti mezzi per diffondere la vera civiltà e cul­tura" ... "Essa procura anche a Noi, Padre comune dei fedeli, la gioia di essere al tempo stesso presenti a tutti i nostri figli del mondo intero, ogniqualvolta indirizziamo loro i nostri messaggi e impartiamo loro la Nostra benedizione". (DR VI, 207 ss.).

               

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1945

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                  1945        In questo anno è introdotta la Televisione in Francia.

 

       1945          Partecipazione dello Stato della Città del Vaticano, rap­presentato dal Direttore della Radio Vaticana P. Soc­corsi, alla nuova Organizzazione Internazionale di Ra­dio diffusione (O.I.R.) che aveva sostituito l'anterio­re Unione Internazionale di Radiodiffusione, a parità di titolo tra gli altri Membri attivi (e non soltanto a titolo speciale, come nel 1936) e influsso della rappresentaza vaticana sui nuovi piani per On­de Medie progettati dall’O.I.R. (Socc 13).

 

20 gen 1945      In Italia, un decreto del governo Bonomi conferma Luigi Rusca come commissario per la gestione straordinaria della società Radio Audizioni Italia (RAI).

 

 4-22 feb 1945   Conferenza dei "tre grandi" (Roosevelt, Stalin, Churchill) a Yalta (Crimea): si configura la di­stribuzione di zone di influenza del dopoguerra, che in buona parte durerà fino al 1989. Fiducia di Roosevelt in Stalin e diffidenza di Churchill.

 

12 apr 1945       Improvvisa morte del Presidente statunitense Roose­velt. Gli subentra il Vice Presidente Truman.

 

15 apr 1945       Pio XII pubblica l'Enciclica "Communium interpretes dolorum" nella quale chiede preghiere per la pace tra i po­poli. (AAS XXXVII, 1945 pag. 97 ss.).

 

20 apr 1945       In Italia è costituito il primo Consiglio di Amministrazione della società "Radio Audizioni Italia" (RAI), il quale nomina Armando Rossini a Direttore generale del­la stessa. Inizia un periodo in cui la radiofonia na­zionale del centro-sud è sottoposta al governo Bonomi e agli alleati, mentre quella del nord obbedisce ai Co­mitati di Liberazione Nazionale. (Monteleone, 65 ss.).

 

21 apr 1945       Gli Alleati, dopo aver sfondato la "Linea Gotica" dell'esercito tedesco, entrano in Bologna.

 

23 apr 1945       In Italia, le truppe alleate raggiungono il Po.

 

25 apr 1945       In Italia, i Comitati di Liberazione Nazionale proclamano l'insurrezione generale contro i tede­schi, al cui dominio vengono strappate le grandi città del nord dell’Italia. Il Duce lascia Mila­no. Il giorno sarà commemorato come la giornata della liberazione.

 

25 apr 1945       Costituzione a Roma dell'Agenzia Nazionale Stampa Associata (ANSA), cooperativa di un vasto gruppo di quoti­diani italiani (48), erede della Stefani che, per la sua connivenza col regime fascista, è oggetto di un esplicito divieto di continuare la sua attività. (Cfr. 1945-1985 40 anni ANSA. Numero speciale de "L'edito­re". Anno 8. N. 83 (4), Torino, 1985).

 

27 apr 1945       Benito Mussolini viene arrestato dai partigiani presso Dongo (Como). Il giorno successivo, 28 aprile, viene giustiziato insieme a Claretta Pe­tacci a Giulino di Mezegra. Il 29 aprile, i corpi di Mussolini, della Petacci e di altri gerarchi fascisti vengono portati a Piazzale Loreto di Mi­lano, dove il 10 ottobre 1944 erano stati fucila­ti 15 partigiani, e vengono appesi per i piedi dalla pensilina di un distributore di benzina.

 

 2 mag 1945      Resa di Berlino all'esercito sovietico. Hit­ler si era suicidato il precedente 30 aprile.

 

 7 mag 1945      Resa incondizionata di tutte le truppe tedesche nel quartiere generale sovietico a Karlshort e fine della guerra in Europa.

 

19 giu 1945       In Italia, formazione del Governo Parri, espressione della Resistenza.

 

26 giu 1945       Approvazione a San Francisco (Stati Uniti) della Carta delle Nazioni Unite. Entrerà in vigore il 24 ottobre successivo.

 

 7 lug 1945-       Conferenza di Potsdam (Truman, Stalin, Churchill/Attlee) per lo stabilire una ripartizione delle rispettive influenze in Europa.

 

21 lug 1945       Pio XII, ricevendo in udienza alcuni rappresentanti di grandi organismi giornalistici e di radiodiffusione de­gli Stati Uniti, parla delle difficoltà inerenti alla produzione di informazione di attualità. "... avete cercato soprattutto la cosiddetta notizia del giorno, le informazioni più recenti, per inviarle, col minimo ritardo ad un pubblico esigente e impaziente. ... Non è un compito facile, ma è incommensurabile il servizio della vostra professione alla società, che abbatte le barriere del tempo e dello spazio ed aiuta tutti i mem­bri della grande famiglia umana a condividere gioie e dolori, trionfi e disastri, speranze e timori". (DR 7, 125)

 

29 lug 1945-51   Nella Gran Bretagna, governo laburista presieduto da Clement Attlee.     

 

 6 ago 1945       Gli Stati Uniti lanciano la prima bomba atomica a scopo militare sulla città giapponese di Hiroshi­ma. Tre giorni dopo, il 9 agosto, sarà lanciata una seconda bomba atomica su Nagasaki.

 

17 ago 1945      In guerra con l'Olanda, il generale Sukarno procla­ma la Repubblica di Indonesia.

 

 2 set 1945        Capitolazione generale del Giappone. Fine della 2ª Guerra Mondiale in tutto il mondo.

 

2 set 1945         Prima trasmissione del Programma della Radio Vaticana in italiano “Orizzonti Cristiani”.

 

 5 set 1945        Pio XII, ricevendo un gruppo di esponenti delle società Radiofoniche degli Stati Uniti ricorda l'inaugurazione della Radio Vaticana da parte di Pio XI e di Marconi, e parla dell'importanza della Radio. (DR VII 173).

 

20 ott 1945        Inizia a Norimberga il processo contro i criminali di guerra nazisti. Finirà nel 1946 con 12 condan­ne a morte.

 

20 dic 1945       In Italia, la società Radio Audizioni Italia (RAI) sceglie un nuovo Consiglio di Amministrazione e nomina di­rettore generale della società Arturo Carlo Jemolo. (Monteleone, 69).

 

23 dic 1945       Pio XII pubblica l'Enciclica "Orientales omnes Ecclesias" nel 350º anniversario dell’unione della Chiesa Rutena con la Sede Apostolica. (AAS XXXVIII, 1946 pag. 33 ss.).

 

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1946

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       1946          In quest'anno inizia la costruzione e commercializzazione di registratori magnetici del suono (magnetofoni): si passa dal filo magnetizzabile al supporto di carta o plastica con ossido di ferro incollato.

 

       1946          In Francia si stabilisce la Quarta Repubblica. Sarà scossa dall'instabilità dei governi e dalla crisi coloniale. Durerà fino al 1958.

 

       1946          Negli Stati Uniti viene completata la costruzione dell'ENIAC (Electronic Numerical Integrator and Calculator), primo calcolatore numerico totalmen­te elettronico. In esso, i 760.000 elementi mecca­nici del "Mark I" erano sostituiti da 18.000 val­vole. L'ENIAC pesava 30 tonnellate, occupava 140 metri quadri e consumava 150 kw.

 

       1946          In questo anno la Radio Vaticana acquista e mette in esercizio un piccolo trasmettitore R.C.A. per Onda Me­dia di 5 kw. E' il primo trasmettitore vaticano in que­sta gamma d'onda, e serve sia per salvare la regolari­tà e l'efficacia del servizio di radiodiffusione, sia per tutelare il diritto della Santa Sede di servirsi delle Onde Medie. (Socc. 7).

 

       1946          Con la fine della guerra hanno inizio i primi tentativi di creare presso la Radio Vaticana un settore specifi­co per le informazioni. In un secondo tempo si procede all'istituzione di un programma vero e proprio denomi­nato Informazioni Radio Vaticana (IRVAT), in sette lin­gue diverse, un Bollettino di informazioni cattoliche. La lettura avveniva nella Palazzina Leone XIII.

 

 6 gen 1946       Pio XII pubblica l'Enciclica "Quemadmodum" sulla cura dei bambini poveri. (AAS XXXVIII, 1946, pag. 5 ss.).

 

 6 mar 1946       Winston Churchill, ex Premier britannico, in una conferenza pronunciata al Westminster College di Fulton (Missouri, Stati Uniti) afferma: "Da Stet­tino sul Baltico a Trieste sull'Adriatico, una cortina di ferro ("iron curtain") è calata sul continente europeo". Data simbolica dell'inizio della "guerra fredda", che durerà fino al 1989.

 

27 apr 1946       Pio XII, ricevendo un gruppo di giornalisti degli Stati Uniti, parla dell'influsso del giornalismo sull'opinio­ne pubblica e dell'importanza del rispetto della veri­tà. (DR 8, 73).

 

2 giu 1946         In Italia il referendum istituzionale decide la nascita della Repubblica Italiana, che verrà procla­mata il 25 giugno successivo. Il re Umberto II va in esilio.

 

   ago 1946        In Italia, nuove nomine per il Consiglio di Amministra­zione della società "Radio Audizioni Italia" (RAI, e sostituzione del direttore generale della stessa, lo storico Arturo Carlo Jemolo con Luigi Spataro.

 

17 set 1946       Pio XII riceve i partecipanti alla XXIX Congregazione Generale della Compagnia di Gesù, cui è affidata la Dire­zione della Radio Vaticana, con a capo il nuovo Prepo­sito Generale P. Giovanni Battista Janssens. (DR VIII, 229 ss.). Egli subentra a P. Wladimiro Ledokow­ski, deceduto il 13 dic 1942, durante la guerra mondia­le.

 

 3 nov 1946       In Italia, la RAI, impegnata in un processo di ricostruzione della rete radiofonica nazionale monopolistica, realizza l'unione tecnica tra le sue due reti, quella del nord e quella del centro-sud (denominate rossa e azzurra) che dispongono di una pari potenza (265 kW. nei trasmettitori della rossa, e 293 kW. nei trasmetti­tori della azzurra).

 

 4 nov 1946       Costituzione dell'Organizzazione della Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO), con sede centrale a Parigi. Anche se nel nome dell'UNESCO non appare la "comunicazione", questa diventa presto una delle principali attività dell'organizzazione già dal 1946.

 

22 dic 1946       Data del disco più antico registrato dalla Radio Vaticana presente nell'Archivio musicale della stessa.

 

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1947

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       1947          La Francia interrompe i negoziati per l'indipendenza dell'Indocina. Il vietnamita Ho Chi Minh inizia la guerriglia.

 

       1947          Negli Stati Uniti inizia l'attività del Comitato sulle attività antiamericane, presieduto dal sena­tore MacCarthy.

 

        1947         A Copenhagen, Conferenza Europea di Radiodiffusione: al Vaticano viene assegnata l’Onda Media di 1529 kHz con potenza di 120 kW su antenna mezz’onda onnidirezionale. Vi partecipa la Radio Vaticana per essere direttamente interessata (Radiodiffusione) e in rappresentanza del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano (telecomunicazioni in genere). (Giu 11).

 

       1947          Conferenza Mondiale di Plenipotenziari dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT) a Atlantic City (Stati Uniti). Rappresenta il Vaticano il Direttore della Radio Vati­cana P. Soccorsi. Vi partecipa la Radio Vaticana per essere direttamente interessata (Radiodiffusione) e in rappresentanza del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano (telecomunicazioni in genere).

                        In essa si stabilisce come criterio per attribuire diritti internazionalmente riconosciuti e protetti nel­l'ambito della radiodiffusione quello di possedere o realizzare entro breve tempo installazioni Radio tali che potessero assicurare servizi efficaci. La Conferen­za instituisce un nuovo organo tecnico della U.I.T., International Frequences Registration Board (I.F.R.B.). Viene creato pure il Consiglio di Amministrazione dell’UIT, e l’UIT diventa  un’Istituzione specializzata dell’ONU.

                        Seguendo esplicite direttive trasmesse da Mons. Mon­tini, Sostituto della Segreteria di Stato, Padre Soc­corsi dichiara che il Vaticano, mentre domandava onde per i suoi servizi, avrebbe provveduto alla costruzione di nuovi centri radio che avrebbero posseduto nuovi trasmettitori per Onde Corte da 50 kw. e antenne diret­tive. (Socc. 2 e 10). Infatti, si svolgeva pure una Conferenza per la radiocomunicazione e radiodiffusione in Onde Corte.

                        Nella stessa Conferenza la delegazione vaticana pre­para inoltre l'attribuzione al Vaticano di un'Onda Media. Il rappresentante del Vaticano, P. Soccorsi, riesce in seno alle riunioni delle delegazioni europee a far mu­tare le precedenti direttive, riguardanti i criteri di attribuzione di Onde Medie, facendo risultare dagli at­ti che la modifica era stata introdotta "in considera­zione del caso speciale del Vaticano". E lo stesso rap­presentante vaticano chiede e ottiene in una riu­nione plenaria che le direttive approvate in seno alla riunione europea siano presentate alla futura conferen­za dell'U.I.T. di Copenhagen: che assegnò al Vaticano l’OM 1529 kHz, con 120 kW, da emettere dal futuro centro S. Maria di Galeria (Socc.13) (Cfr. pure Giu 11).

                        Siccome la Conferenza della UIT è quinquennale, l'ul­timo termine veniva fissato per il 1952. La situazione politica internazionale produrrà poi un certo differi­mento di questa data termine. (Socc. 2 e 10).

                        Al rientro da Atlantic City, P. Soccorsi ricevette disposizioni dal Cardinale Canali, Presidente della Co­missione per lo Stato della Città del Vaticano, e dal­l'Ing. Galeazzi di cercare nei dintorni di Roma altre zone adatte per i centri esterni progettati, per non impegnare la Villa Pontificia di Castelgandolfo. P. Soccorsi troverà due territori adatti: a S. Maria di Galeria, del Collegio Germanico, e a Castel Romano, della Congregazione de Propaganda, ottenendo dai pro­prietari l'offerta di un gratuito passaggio di proprie­tà alla Santa Sede. (Socc. 11).

 

   mar 1947       Prima trasmissione del Programma Romeno della Radio Vaticana.

 

12 mar 1947      Proclamazione della "dottrina Truman": gli Stati Uniti presteranno aiuto a tutti i popoli minaccia­ti nella loro libertà dal comunismo.

 

14 mar 1947      Pubblicazione sull'Osservatore Romano della Costituzione Apostolica "Provida mater Ecclesia" circa gli Istituti secolari e i vari stati canonici di cristiana perfezio­ne. La Costituzione porta come data di firma il 2 feb­braio 1947. (AAS 39 (1947), 114 ss.).

 

21 mar 1947      Pubblicazione dell'Enciclica di Pio XII "Fulgens radiatur" per il 15º centenario di San Benedetto. (AAS 39 (1947)m 137 ss.).

 

 3 apr 1947       In Italia, un Decreto del governo De Gasperi, ratificato dall'Assemblea Costituente, istituisce due organi com­petenti in materia di radiodiffusione: il Comitato per la determinazione delle direttive di massima cultura­li, artistiche e educative, e la Commissione parlamen­tare di vigilanza. Il Decreto attribuiva inoltre al Mi­nistero delle Poste una posizione centrale in materia di vigilanza sugli impianti.

 

 5 giu 1947        Annuncio del "Piano Marshall" di aiuti finanziari degli Stati Uniti per il recupero economico del­l’Europa distrutta dalla guerra.

 

 9 lug 1947        La Radio Corporation of America fa in Vaticano, nella Sala del Concistoro, un primo esperimento di televisio­ne, con la collaborazione della Radio Vaticana. Il Papa assiste allo esperimento dalla sua biblioteca privata, e poi si reca a salutare i tecnici.

 

13 ago 1947      Pio XII, premendo un pulsante a Castelgandolfo, accende via radio l'illuminazione della colonna della Madonna nel porto di Messina.

 

15 ago 1947      Indipendenza del Subcontinente Indiano: nascono l'India e il Pakistan.

 

   ott 1947         In Italia, nuovo Direttore generale della RAI: Salvino Sernesi.

 

 3 ott 1947        Pio XII, ricevendo i partecipanti al Congresso internazionale per il 50º della scoperta marconiana della Ra­dio, parla dell'importanza della Radio e del rapporto tra Marconi e la Santa Sede:

"Di quel grande scopritore e inventore, col quale noi stessi avemmo graditi rapporti personali, voi ave­te giustamente e solennemente celebrato i meriti scien­tifici, che hanno fatto il suo nome glorioso. A noi preme in questa occasione ricordare i servigi da lui resi alla Sede Apostolica durante il pontificato del­l'immortale nostro predecessore Pio XI di s.m., verso il quale Marconi mostrò, anche in memorabili discorsi, "particolare, vera, filiale devozione". Non solo egli diresse l'impianto della nuova Stazione radio, nello Stato della Città del Vaticano, ma attuò anche il col­legamento radiotelefonico fra la stessa Città e questo Palazzo Apostolico di Castelgandolfo con l'impiego di onde elettriche cortissime. "L'impiego delle microon­de in un servizio permanente viene oggi qui fatto per la prima volta nel mondo. Di ciò esprimo la mia profon­da riconoscenza a Vostra Santità". così disse l'illu­stre scienziato in quella storica circostanza". (DR IX 263-268).

 

30 nov 1947      Pubblicazione dell'Enciclica di Pio XII "Mediator Dei", sulla sacra liturgia, che porta la data di 20 novembre 1947. (AAS 39 (1947), 521 ss.).

 

   dic 1947         Approvazione e promulgazione della Costituzione della Repubblica Italiana, che conferma e risancisce il Trattato del La­terano tra la Santa Sede e l'Italia del'11 febbraio 1929.

 

21 dic 1947       Pubblicazione dell'Enciclica di Pio XII "Optatissima pax" con la quale vengono indette preghiere per la pa­cificazione delle classi sociali e dei popoli. La data di firma è 18 dicembre 1947. (AAS 39 (1947), 601 ss.).

 

21 dic 1947       Prima trasmissione del Programma Croato della Radio Vaticana.

 

21 dic 1947       Prima trasmissione del Programma Ceco della Radio Vaticana.

 

21 dic 1947       Prima trasmissione del Programma Slovacco della Radio Vaticana.

 

21 dic 1947       Prima trasmissione del Programma Sloveno della Radio Vaticana.

 

24 dic 1947       Iniziano le trasmissioni regolari della Radio Vaticana in ceco (3 volte alla settimana).

 

31 dic 1947       Alla fine dell'anno, il numero di abbonati alla Radio in Italia era di soltanto 1.976.118, e il consuntivo del­la RAI contabilizzava una perdita di 633 milioni.

 

31 dic 1947       Alla fine del 1947, nella palazzina Marconi la Radio Vaticana disponeva dei tra­smettitore: Marconi I da 10 kW per telegrafia e telefo­nia, Marconi II, da 2 kW per tele­grafia su Onda Corta, di Telefunken da 25 kW per Onda Corta tra i 15 e i 50 metri per telegrafia e telefo­nia con fa­cile cambio per 10 diverse lunghezze d'onda, SAFAR da 1 kW per telegrafia e telefonia su onde corte e medie, RCA 5 kW onde medie per sola radio diffusione (AttSS 1948 257).

 

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1948

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       1948          L’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT) si trasferisce da Berna a Ginevra. (Giu 11).

 

       1948          Prima trasmissione del Programma Estone della Radio Vaticana.

 

       1948          Invenzione del "transistor", piccolo amplificatore fabbricato con semiconduttori. Sostituisce le valvole ter­moioniche, e con ciò riduce le dimensioni e la spesa energetica di molte apparecchiature elettroniche. Con la transistorizzazione dei ricevitori di Radio questi di­ventano leggeri, piccoli, poco costosi e indipendenti dalle reti di alimentazione elettrica, e incominciano ad accompagnare l'uomo in tutte le circostanze della vita quotidiana.

 

       1948          Nel 1948 lo statunitense Peter Goldmark inventa il disco microsolco di grande durata. Nella registrazione disco­grafica si passa dalla velocità tipo di 78 giri al mi­nuto alla velocità di 45 e 33 giri al minuto.

 

       1948          Nel 1948 si tiene a Ginevra una Conferenza Internazionale della Stampa, convocata dalle Nazioni Unite. L'at­teggiamento occidentale in favore del "libero flusso" dell'informazione si scontra con l'atteggiamento dell’Unione Sovietica, che oppone le "libertà formali" del capitalismo alle "libertà reali" che, secondo es­sa, soltanto il socialismo comunista può garantire. Due concezioni dell'informazione che divideranno il mondo in blocchi fino al 1989.

 

                                 1948       L'Assemblea generale dell'ONU approva la Dichiara­zione internazionale dei Diritti dell'Uomo. Vota­no a favore 48 Stati, e si astengono 8: L'Unione Sovietica, Ucraina, Bielorussia, Polonia, Jugo­slavia, Cecoslovacchia, l'Unione Sudafricana e l'Arabia Saudita.

 

       1948-         A partire da quest'anno si svolgono, prima in via ufficiosa, poi in via ufficiale, le trattative col Governo Italiano circa i nuovi Centri Radio della Radio Vatica­na, che culmineranno con la ratifica di un accordo il del 24 luglio 1952. (Socc. 18).

 

       1948          In quest'anno la Radio Vaticana inizia l'uso della registrazione dei discorsi del Papa su disco, tecnica che durerà fino all'anno 1960. Dopo un certo tempo, si in­troduce l'uso di preparare su disco una selezione dei brani dei discorsi pontifici, e questi dischi si metto­no a disposizione delle diverse Sezioni affinché possa­no adoperarli in trasmissione.

 

       1948          Iniziano le trasmissioni della Radio Vaticana per l'Etiopia, in Amarico, due volte alla settimana.

 

       1948          Iniziano le trasmissioni di Radio Vaticano in sloveno.

 

       1948          Nomina di P. Enrique Pérez García a Direttore dei Pro­grammi della Radio Vaticana.

 

 1 gen 1948       In Italia entra in vigore la Costituzione Repubblicana, che riconosce il Trattato del Laterano tra la Santa Sede e l'Italia dell'11 feb 1929 ed il Concordato.

 

20 gen 1948      Pio XII stabilisce “ad experimentum” la Pontificia Commissione per la Cinematografia Didattica e Religiosa.

 

30 gen 1948      Nomina a Presidente della Pontificia Commissione per la Cinematografia Didattica e Religiosa di  Mons. Martin J. O’Connor. Rimarrà in carica fino all'8 settembre 1971, con Mons. Agostino Ferrari Toniolo come Pro-Pre­sidente dal 23 aprile 1969 fino al termine del suo man­dato.

 

            feb 1948         In Italia, la RAI stabilisce un Direttore unico del­le reti Rossa e Azzurra, ancora divise tra Torino e Roma.

 

19 apr 1948       Prima trasmissione del Programma Russo della Radio Vaticana.

 

22 apr 1948       Messaggio di Pio XII diffuso dalla Radio Svizzera a con­clusione delle "Settimane di programmi radiofonici per il 1948". In esso il Papa affronta il tema della mora­lità nella Radio, avuto conto che chi parla al microfo­no non può controllare l'udienza. (DR 10, 67).

 

 mag 1948-49    Blocco sovietico di Berlino e "ponte aereo" occidentale per mantenere i rifornimenti della città.

 

 1 mag 1948      Pubblicazione dell'Enciclica di Pio XII "Auspicia quaedam", che indiceva preghiere per la pace e la ricostruzio­ne nel dopoguerra. (AAS 40 (1948), 169 ss.).

 

11 may 1948     In Italia è eletto Presidente della Repubblica Luigi Einaudi.

 

14 may 1948     In Palestina finisce il mandato britannico ed è proclamato lo Stato di Israele. Scoppia immediatamen­te la prima guerra arabo-israeliana.

 

25 giu 1948       Conferenza Europea dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT) a Copenhagen, per il piano di Radiodiffusione in O. Medie ed O. Lunghe.

 

2 set 1948         Prima trasmissione del Programma Lettone della Radio Vaticana.

 

 

12 set 1948       Nuovo Piano di attribuzione di O. Medie ed O. Lunghe ai Paesi d’Europa (Regione I). In essa la Città del Vaticano, rappresentata dal Direttore della Radio Vaticana P. Soccorsi, ottiene il diritto di un'Onda Media esclusi­va, da usarsi con trasmettitore potente e atto anche per un largo servizio internazionale. I sovietici si opposero energicamente, ma furono legati dai passi già dati nella Conferenza mondiale di Atlantic City (1947). Il diritto a questa Onda Media europea fu otte­nuto in termini che permettessero, se fosse stato il caso, una ritirata onorevole. (Socc.53,14). La frequenza assegnata alla Radio Vaticana fu 1529 KHz, con una potenza di 120 kW. Come punto di emissione fu data Santa Maria di Galeria, anche se si era ancora lontani dall’accordo per l’uso di quel territorio, cosa che avverrà soltanto nel 1951. Non era possibile l’installazione in Vaticano, a Roma, di un trasmettitore do Onda Media di 120 KW. Questo valore era stato assegnato perche il trasmettitore era progettato lontano da Roma (18 km.) e perché la frequenza alta, 1529 kHz, non aveva buona propagazione via terra. (Giu 09).

 

5 ott 1948         Prima trasmissione del Programma Etiopico della Radio Vaticana.

 

   ott 1948         Conferenza mondiale dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT) a Città del Messico

 

24 ott 1948        Pubblicazione dell'Enciclica di Pio XII "In multiplici­bus curis" che indiceva preghiere pubbliche per la pace in Palestina. (AAS 40 (1948), 433 ss.).

 

14 nov 1948      Il Comitato Centrale per l'Anno Santo si rivolge all'Episcopato Cattolico e lancia una colletta mondiale, per raccogliere fondi destinati a potenziare gli impianti della Radio Vaticana, da offrire in dono al Papa in oc­casione del suo giubileo sacerdotale (3 aprile 1949).

                        Questa colletta fornisce i fondi per i lavori e im­pianti realizzati per la Radio Vaticana a partire dal 1949, fondi che sono amministrati dal Governatorato della Città del Vaticano. Con essi si è provveduto pure alla costruzione di una nuova Centrale Elettrica e di una serie di cabine di trasformazione, non progettate dalla Direzione della Radio. (Socc. 5).

                        A seguito di questa campagna, i cattolici olandesi offrono, e il Vaticano, senza consultare la Direzione della Radio Vaticana, accetta, un trasmettitore a Onde Corte di 100 kw. (Cfr. infra 17 mag 1950). Nel momento dell'accettazione, P. Soccorsi era assente, impegnato a rappresentare la Città del Vaticano nella Conferenza di Città del Messi­co (cfr. sopra ott 1948). Il dono accettato era molto impegnativo, in quanto non avrebbe potuto essere utilizzato che nei nuovi cen­tri esterni al Vaticano e ciò a motivo della potenza e delle antenne di cui aveva bisogno. (Socc. 18).

 

10 dic 1948       Approvazione da parte della 3ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite, durante la prima parte della stessa avu­tasi a Parigi (l'Assemblea ebbe una seconda parte cele­brata a New York), della "Dichiarazione Universale dei Diritti dell'uomo". Nel suo 19º articolo proclama: "Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione, il quale implica quello di non essere disturbato per le proprie opinioni e quello di cerca­re, ricevere e diffondere, senza considerazioni di frontiere, le informazioni e le idee attraverso qual­siasi mezzo di espressione". Votarono in favore della Dichiarazione 48 Stati. Si sono astenuti 8: L'Unione Sovietica, l'Ucraina, la Bielorussia, la Polonia, la Jugoslavia, la Cecoslovacchia, l'Unione Sudafricana e l'Arabia Saudita.

 

24 dic 1948       Per la prima volta, viene trasmessa per Televisione la Santa Messa, sia quella del Cardinale Suhard a Parigi, sia quella del Card. Spellman a New York. (Cfr. BARA­GLI, Enrico, Comunicazione, comunione e Chiesa. Roma. 1973. Pag. 566).

 

  fine 1948         A partire da quest'anno, la pubblicazione "Attività del­la Santa Sede", iniziata nel 1938, diventa un consi­stente volume per ogni annata.

 

  fine 1948         La Radio Vaticana trasmette ormai in 19 diverse lingue. Di esse, 6 sono quotidiane (italiano, inglese, france­se, spagnolo, tedesco e polacco) e le altre una o più volte alla settimana.

Le ore quotidiane di trasmissione sono 5. All'anno sono superate le 3.500 ore di radiodiffusione.

                        Tutte le domeniche si trasmette la Messa che è ritrasmessa dalla RAI e serve l’Italie e parte d’Europa come oggi.

In questo anno sono stati installati nuovi trasmetti­tori: un trasmettitore RCA da 5 kW per Onda Media; un trasmettitore Marconi III da 5 kW per Onda Corta, per telegrafia e telefonia; un Marconi IV delle stesse ca­ratteristiche, e 1 Hallicrafters di 450 W per telegra­fia. Un Marconi V era in fase di montaggio.

La Sala registrazione disponeva di due "pick-up" Te­lefunken, un altro "pick-up" statunitense a due veloci­tà, due registratori a nastro Telefunken; due registra­tori a filo General Electric Co; due registratori a di­sco "Preston"; un registratore portatile a filo "Web­stern" e un altro anche portatile a nastro "Funmir­ror".

Nel 1948 è stato montato per la prima volta nell'Au­la della Benedizione un centralino, necessario per le trasmissioni delle grandi udienze nella stessa Aula o nella Piazza di S. Pietro, in collegamento con la sala di amplificazione e controllo nella palazzina Leone XIII.

Continua l'attività radiotelegrafica dell'emittente. Ma le 250.000 parole al mese che si trasmettevano ne­gli anni della guerra si sono ridotte a 400.000 parole al'anno. (AttSS, 1948, 257-262).

Già vi era tra i padri gesuiti ed altri una certa attività di radioamatori (HV SJ).

 

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1949

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       1949          Entra in servizio la Palazzina Marconi nei Giardini Vaticani il Trasmettitore RCA Onda Media, di 10 kW di potenza, in esercizio fino al 2011 come riserva per la frequenza 585 kHz.

 

       1949          Prima trasmissione del Programma Arabo della Radio Vaticana.

 

       1949          In quest'anno è introdotto nella programmazione televisiva francese il Telegiornale.

 

       1949          A Ginevra, conclusione della Conferenza per le Comunicazioni Aereonautiche. Vi partecipa la Radio Vaticana per essere direttamente interessata (Radiodiffusione) e in rappresentanza del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano (telecomunicazioni in genere). (Giu 11).

 

       1949          Nel 1949 ha luogo il primo sperimento atomico sovietico.

 

       1949          La Compagnia statunitense Haloid presenta sul mercato lo "Xerox Copier".

 

       1949             Sona già iniziate le trasmissioni della Radio Vaticana in Bulgaro, Croato e Bielorusso.

      

       1949             In quest’anno inizia l’edizione settimanale in francese dell’Osservatore Romano.

 

       1949          La Radio Vaticana inizia l'uso nel suo lavoro della re­gistrazione magnetica su nastro. I primi apparecchi so­no registratori tedeschi AEG, che registravano ad una velocità di 30 pollici (65 cm.) al secondo e produceva­no un molesto rumore di fondo che limitava la loro fun­zionalità.

 

 1 gen 1949       Prima trasmissione del segnale d’intervallo della Radio Vaticana, rielaborato dal Maestro Alberico Vitalini su una melodia tradizionale del "Christus vincit".

 

 8 feb 1949        Il Tribunale civile comunista di Budapest condanna il Cardinale Mindszenty all'ergastolo. (AttSS, 1949, 30).

 

27 mar 1949      Telemessaggio di Pio XII. Con questo messaggio, nella quarta domenica di quaresima, Pio XII, prefilmato, ap­parve per la prima volta sugli schermi televisivi de­gli Stati Uniti, per iniziativa del "War Relief Servi­ces". (DR 11, 23).

 

 4 apr 1949        Stipula a Washington del Patto Atlantico (North Atlantic Treaty Organisation -NATO-), alle­anza difensiva contro il comunismo.

 

10 apr 1949       A Messico City, conferenza UIT per l'attribuzione di O. Corte per il servizio di radiodiffusione. Si tratta di una lunghissima Conferenza: il Direttore della Radio Vaticana, P. Filippo Soccorsi, è obbligato a rimanere fuori dal Vaticano per vari mesi. Le domande di onde, da presentarsi a un Comitato prepara­torio, dovevano precisare per ciascuna: orario, destinazione, potenza del trasmettitore, caratteristiche delle antenne, data di inizio del servizio.

Il Direttore della Radio Vaticana, P. Soccorsi, che rappresentava il Vaticano, presenta le domande basate sul progetto del nuovo Centro Trasmittente a S. Maria di Galeria.

La Conferenza del Messico arrivò ad un accordo di base per proteggere ogni onda concessa, dalle emissioni di altre stazioni che utilizzavano simultaneamente la stessa frequenza. Di conseguenza chi non avesse realizzato gli impianti di­chiarati non avrebbe goduto di un servizio protetto dalle in­terferenze: un’attività inefficace sarebbe stata spontanea­mente soppressa. (Socc. 11).

Come in altre occasioni la Radio Vaticana partecipava alla Conferenza di Città del Messico per essere direttamente interessata (Radiodiffusione) e in rappresentanza del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano (telecomunicazioni in genere). (Giu 11).

 

15 apr 1949       Pubblicazione dell'Enciclica di Pio XII "Redemptoris nostri", sui Luoghi Santi della Palestina, in cui il Papa si rallegra dell'armistizio intervenuto e auspica un regime internazionale per Gerusalemme. (AAS 41, 1949, 161 ss.).

 

17 apr 1949       Secondo telemessaggio di Pio XII, attraverso la televisione francese, prefilmato. In esso ricorda l'emozione dell'inaugurazione della Radio Vaticana, e vede nella televisione un potente mezzo di unione ecclesiale. "Nel Natale passato, grazie alla televisione, in un raggio ancora limitato, (...) è stato possibile ascol­tare e vedere la Messa di mezzanotte... Che sarà quan­do tutto il mondo potrà contemplare, nello stesso momen­to in cui avverranno, le manifestazioni della vita cat­tolica? (DR 11, 43).

 

 5 may 1949      Creazione del Consiglio d'Europa, per preservare i valori della civiltà europea.

 

23 may 1949     Promulgazione della Costituzione della Repubblica Federale Tedesca.

 

   giu 1949         Le autorità vaticane prendono la decisione di procedere senza indugio al passaggio di proprietà dei due terri­tori destinati ai nuovi Centro Radio della Radio Vati­cana di Santa Maria di Galeria e di Castel Romano. (Socc. 18).

 

1 lug 1949         Si rende pubblico un decreto del Santo Uffizio in cui si dichiara che i fedeli che professano la dottrina mate­rialistica e anticristiana dei comunisti sono da rite­nersi apostati e scomunicati. (AAS 41, 1949, 334).

 

15 lug 1949       Riunione a Parigi della "Commissione Tecnica del Piano" (CTP), creata dall’ UIT.

 

 

   ago 1949        Nella Repubblica Federale Tedesca, elezioni per il primo parlamento del dopoguerra. Il cancelliere Konrad Adenauer forma il governo.

 

   ott 1949         Il corpo redazionale della Radio Vaticana è formato da 12 Gesuiti, sempre denominati "Scrittori di propaganda cattolica".

 

 1 ott 1949         In Cina Mao Tse-Tung proclama la Repubblica Popolare Cinese. Chiang-Kai-Shek si rifugia a Formosa.

 

21 nov 1949      Prima trasmissione del Programma Bulgaro della Radio Vaticana.

 

   nov 1949        Le trasmissioni in Russo della Radio Vaticana, iniziate il 10 aprile 1948, diventano regolari.

 

21 nov 1949      Pio XII rivolge un radiomessaggio ai malati in preparazione all'Anno Santo. Nasce con questa occasione nella Radio Vaticana il Programma settimanale in italiano in­titolato "Quarto d'ora di serenità", che presto su ri­chiesta degli infermi dovette essere prolungato fino a mezz'ora. Al programma è dovuta la rapida diffusione del "Centro Volontari della Sofferenza", sorto il 18 maggio 1947. (Stef. 12).

 

15 dic 1949  ??? la Conferenza Internazionale per la Radiodiffusione su onde corte di Città del Messico. Il Vaticano assiste con un osservatore. (AttSS, 1949, 296).

 

16 dic 1949  ??? Appare per la prima volta l'edizione settimanale in francese de L'Osservatore Romano.

 

18 dic 1949       Pio XII, nell'inaugurazione del monumento a Pio XI nella Basilica Vaticana, dice. "E' forse necessario di ricor­dare ciò che egli fece ... per far giungere sino alle estremità della Terra la voce del Vicario di Cristo me­diante una modernissima Stazione Radio?". (DR XI 318).

 

24 dic 1949       Pio XII apre la Porta Santa della Basilica di San Pietro inaugurando l'Anno Santo del 1950. La Radio Vaticana trasmette la cerimonia in collegamento con emittenti di più di 20 Paesi ed é intensamente impegnata nella copertura dell'Anno Santo. Le cerimonie più importanti saranno registrate dalla Radio Vaticana su dischi, edi­ti poi dalla "Gramophon" di Londra per le marche "The Master's voice", "RCA Victor" e "Columbia". (AttSS 1949 297).

 

24 dic 1949       Per la cerimonia dell'apertura della Porta Santa viene inaugurato un impianto di televisione offerto al Papa in occasione dell'Anno Santo dai Cattolici francesi, organizzati in un Comitato presieduto da Paul Claudel. L'apparecchio di presa è prodotto dalla "Radio Indu­strie" e gli impianti sono opera della "Compagnie du Télécinema". Si trattava del primo e unico impianto stabile per la produzione di televisione esistente nel­la penisola italiana e aveva un carattere sperimenta­le.

L'impianto era conforme al modello ("standard") fran­cese (che era di 819 righe), in un momento in cui la questione dei modelli non era ancora definita in Euro­pa. L'impianto risultava prematuro. La Televisione era già stata introdotta in Francia dal 1945, Paese in cui il primo Telegiornale era stato già trasmesso nel 1949, ma in Italia non inizierà le sue trasmissioni re­golari fino al 3 gen 1954. Nondimeno l'impianto fu in­stallato in un locale adiacente nell'Aula della Benedi­zione dal quale poteva far avanzare le sue camere per fare riprese all'interno della Baslica, nell'atrio e nella Piazza di S. Pietro, e venne utilizzato per l'An­no Santo.

I donatori avevano dichiarato che non era loro inten­zione di forzare una presa di posizione da parte del Vaticano in favore dello standard francese, e che era­no pronti a sostituire il primo materiale qualora ri­sultasse inutile per un servizio a Roma, a causa di un diverso sistema italiano. Verificatasi questa ipotesi (giacché l'Italia assumerà lo standard di 625 righe), il Direttore della Radio Vaticana, P. Soccorsi, fu in­caricato di curare un concreto accordo con gli offeren­ti nel senso ricordato. (Socc. 16).

 

31 dic 1949       Alla fine del 1949 la Radio Vaticana trasmetteva regolarmente in 24 lingue, delle quali 10 quotidianamente (italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, polac­co, portoghese, ceco, slovacco e ungherese).

Dato l'aumento dei trasmettitori disponibili, uno stesso programma è diffuso per tre o quattro onde di­verse. La produzione si è duplicata rispetto del 1948. (AttSS 1949, 290).

 

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1950

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       1950          La Radio Vaticana, che già dal 1948 trasmetteva in 19 lingue, ha bisogno di potenziamento. Il Comitato Centrale per l’Anno Santo 1950 raccoglie fondi che consentano di ampliare la potenza dell’Emittente Pontificia. Nella Palazzina Marconi verrà installato un Trasmettitore da 50 kW manuale Onda Corta per radiodiffusione, tre trasmettitori di Onda Corta di 5 kW (per Radiotelegrafia e Radiotelefonia) e un trasmettitore Onda Media di 5 kW. Il vecchio trasmettitore Marconi da 15 kW viene smontato dopo il 1950, per far entrare nel 1952 il nuovo Marconi di 5o kW. Le antenne, tre a V e varie omnidirezionali, erano sospese alle quattro torri del 1937; le antenne a cortina Telefunken vengono smontate (Giu 09).

 

       1950          Prima trasmissione del Programma Francese Africa della Radio Vaticana.

 

       1950          Prima trasmissione del Programma Inglese Africa della Radio Vaticana.

 

       1950          Prima trasmissione del Programma Cinese della Radio Vaticana.

 

       1950-65     Questi 15 anni costituiscono il periodo dell'espansione della Televisione a tutto il mondo. Questa espansione produce una crisi nelle attività radiofoniche. Ma poi questa si recupe­ra, specializzando i propri contenuti, e confermandosi come il più agile degli strumenti per l'informazione sull'ultima attualità, quello del più semplice e rapi­do processo di produzione, l'unico capace di arrivare istantaneamente da un punto e per proprio conto fino ai più remoti confini della Terra.

 

       1950-55     La Radio Vaticana realizza nuovi impianti di altoparlanti nelle Sale delle Udienze, nella Basilica di S. Pietro e nella Piazza di S. Pietro, in sostituzione dei primi­tivi impianti. (Socc. 3).

 

       1950-52     Ampliamento e sopraelevazione della Torre di Leone IV e dell’annessa Palazzina Leone XIII (già sede della Spe­cola Vaticana, trasferitasi a Castelgandolfo). I lavo­ri sono stati ideati da P. Soccorsi. Il rifacimento e sopraelevazione della Torre sono stati studiati dal Prof. Prandi.

                        Nei nuovi locali sono sistemati: studi, cabine, cen­tro di registrazione, collegamenti con punti del Vati­cano e di Roma, collegamenti internazionali; un Centro di controllo e di smistamento dotato di apparecchiatu­re RCA con 10 posti di cronaca.

                        Il progetto è di P. Soccorsi, e la realizzazione del­la RCA, riveduto e ampliato dai tecnici della Radio Va­ticana, specialmente per opera dell’Ing. Caravani. Si aggiunge un originale sistema di segnalazione per le grandi trasmissioni, studiato dall’Ing. Pietrogrande. Nello stesso periodo sono stati montati Studi Mobili su 2 autobus per cronache in esterni (Socc. 3).

 

       1950          Da quest'anno la Radio Vaticana trasmette nei giorni festivi una liturgia orientale. (Stef. 11).

 

       1950          Fondazione dell'Unione Europea di Radiodiffusione (UER), in sostituzione della "International Broadcasting Union" che operava dal 1925. La Radio Vaticana è Mem­bro fondatore dell'UER.

 

       1950          La Radio Vaticana inizia l'uso sistematico nel suo lavoro di nuove apparecchiature di registrazione magnetica su nastro, di marca statunitense RCA. Ma i discorsi pa­pali sono ancora registrati su disco: i nastri erano ancora fragili e l’ossido si staccava dal supporto.

 

6 gen 1950        Prima trasmissione del Programma Bielorusso della Radio Vaticana.

 

23 gen 1950      Discorso di Pio XII ad un gruppo di direttori e di redat­tori di giornali degli Stati Uniti. Il Papa dice tra l'altro: "Chi non sa che un giornalista può deliberata­mente falsificare i fatti, o togliendoli dal loro con­testo può snaturare il loro vero significato, o può sopprimere la verità che nella giustizia reclama d’es­sere ascoltata? (DR 11, 361).

 

18 feb 1950       Discorso di Pio XII preparato per la conclusione del Congresso Internazionale della Stampa Cattolica (Roma: 16-19 feb 1950). Il discorso non fu pronunciato per la malattia del Pontefice, ma fu pubblicato da L'Osserva­tore Romano e poi riportato in Acta Apostolicae Sedis. Citatissimo il passaggio dedicato alla necessità dell’opinione pubblica nella Chiesa:

                        "Finalement, nous voudrions encore ajouter un mot relatif à l'opinion publique au sein même de l’Eglise (naturellement, dans les matières laissées à la libre discussion). Il ne peut y avoir à s'en etonner que ceux qui ne connaissent pas l’Eglise ou qui la connaissent mal. Car, enfin, elle est un corps vivant et il manquerait quelque chose à sa vie si l'opinion publique lui faisait défaut, défaut dont la blâme retomberait sur les Pasteurs et sur les fidèles". . (DR 11, 365 ss. AAS XLII,1950, 256 ss.).

 

23 feb 1950       Data del più moderno disco a gran formato registrato dalla Radio Vaticana e conservato nel suo Archivio musica­le.

 

12 mar 1950      Pubblicazione dell'Enciclica di Pio XII "Anni Sacri". (AAS 42, 1950, 217 ss.).

 

   mag 1950       Conferenza dell'Unione Internazionale delle Telecomunica­zioni (U.I.T.) a Firenze-Rapallo per la distribuzione delle onde corte partecipa P. Soccorsi. Lavorando sul piano di base di Città del Messico (nov 1948) e i piani elaborati dal Comitato Tecnico del Piano, questo arduo compito era sul punto di esse­re risolto, ma la situazione politica internazionale venne a interrompere i lavori (Guerra di Corea a partire dal 25 giu 1950). Questo nuovo indirizzo fu determinato da Inghilterra e Stati Uniti. (Socc. 12) (Cfr. Archivio della Radio suppongo della Dir. Tec.).

 

5 mag 1950       Pio XII, ricevendo i delegati di 52 nazioni della Conferenza Internazionale di Radiodiffusione ad onde corte, riunitisi a Firenze e Rapallo, parla dei pro­blemi di questo tipo di radiodiffusione e dei motivi che hanno spinto la Città del Vaticano a prendere par­te a tutti i lavori concernenti la radio e a installa­re e sviluppare una propria emittente. (DR XII 53-55).

 

19 mag 1950     I cattolici olandesi offrono a Pio XII un trasmettitore "Philips" per Onde Corte di 100 kw. Discorso di ringra­ziamento di Pio XII. (DR XII 75). Malgrado Pio XII di­ca che si tratta di "un'iniziativa di punta della tec­nica moderna, la quale dovrà poi venir messa sul suolo vaticano" (auf vatikanischen Boden), tutti gli esperti erano d'accordo che il trasmettitore, per la sua poten­za e le antenne di cui aveva bisogno, non poteva esse­re collocato nella Città del Vaticano. Infatti, non po­trà essere inaugurato fino al 27 ottobre 1957, quando verrà inaugurato il Centro trasmittente di Santa Ma­ria di Galeria. Alla fine del 1950, il trasmettitore, già fabbricato e collaudato, era vicino alla sua conse­gna in Vaticano. (AttSS. 1950, 493).

 

24 mag 1950     Lettera di Pio XII in cui San Giovanni Bosco viene dichiarato patrono dell'Unione Editori Cattolici Italia­ni (UECI).

 

25 giu 1950       Guerra di Corea. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dichiara la Korea del Nord

 

20 lug 1953       Paese aggressore. Oltre alla Corea del Sud e gli Stati Uniti, partecipano alla guerra truppe di 12 nazio­ni. Si tratta del più grave conflitto bellico do­po la fine della 2ª Guerra Mondiale.

 

 9 lug 1950        Canonizzazione di Santa Maria Goretti. La Radio Vaticana trasmette questa cerimonia. E' la prima canonizzazione che per necessità di spazio si celebra all'aperto, nel­la Piazza di S. Pietro.

 

20 lug 1950       Costituzione della "sezione Musicale" della Radio Vatica­na. Inizia la trasmissione dei "Concerti del giovedì".

 

   set 1950         I territori individuati come atti per i nuovi centri della Radio Vaticana passano in proprietà alla Santa Se­de. (Socc. 18).

 

14 set 1950       Nomina a Segretario della Pontificia Commissione per la Cinematografia Didattica e Religiosa di Mons. Albino Galletto. Rimarrà in carica nell'organismo (che diven­terà dapprima Pontificia Commissione per la Cinematogra­fia, e sarà poi ampliata ai settori della Radio e del­la Televisione, per diventare finalmente Pontificia Commissione per le Comunicazioni Sociali) fino al 9 gen 1970.

 

 1 nov 1950       La Radio Vaticana trasmette la proclamazione dell'Assun­zione di Maria in corpo ed anima ai cieli, fatta da Pio XII.

 

 2 nov 1950       Discorso di Pio XII ai Cardinali e Vescovi convenuti a Roma per la definizione dogmatica dell'Assunzione. In esso il Papa tocca aspetti che riguardano da vicino la comunicazione sociale, dicendo tra l'altro sul rappor­to tra scienza e divulgazione:

"Non ignoriamo certamente ne misconosciamo i progres­si che vantano la medicina, la psicologia e la dottri­na sociale... Ma deprechiamo e riproviamo che, presso ed oltre l'onesta e serie indagine, si sviluppi una biasimevole letteratura pseudoscientifica, che induce gli incompetenti e inesperti a godere d'attrattive mor­bose, ed a coprire con pretese ragioni scientifiche oscuri istinti della loro immoralità".

"Non conviene che lo scienziato o il professionista riveli imprudentemente ai suoi clienti, non senza dan­no dell'anima e del corpo, cognizioni per lui utili. Bisogna infatti guardarsi che non si consolidi l'erro­re invalso al tempo dell'illuminismo, che il semplice sapere renda buono l'uomo e il suo operare. Un tal errore, se sempre è pericoloso, è esiziale in questo campo.

Poi, riferendosi alla morale sessuale e familiare, il Papa aggiunge: "Né meno funesta è quella propaganda popolare che vien diretta di proposito a creare artifi­ciosamente una pubblica opinione, la quale poi, con pressioni morali e più spesso economiche, giunge a re­golare i rapporti tra i due sessi e ad introdurre una prassi nel contrarre il matrimonio e nella formazione della famiglia...” (DRM 12, 283 ss).

 

31 dic 1950       Alla fine dell'anno, la Radio Vaticana trasmetteva in 25 lingue: italiano, inglese, francese, spegnolo, tede­sco, polacco, portoghese, ceco, slovacco, ungherese, lituano, lettone, estone, russo, bielorusso, ucraino, romeno, bulgaro, croato, sloveno, arabo, etiopico, la­tino, olandese e cinese. A quelle dell’anno precedente si è aggiunta una situata oltre la cortina di ferro. Alcuni Paesi soltanto attraverso la Radio potevano conservare il loro contatto con il Vaticano. (Att.SS, 1950, 491).

 

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1951

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              1951-1955     In Gran Bretagna, governo conservatore presieduto da Winston Churchill.

       

       1951          La Radio Vaticana diventa Membro dell’Università Radiofonica e Televisiva Internazionale (URTI), fondata nel 1949.

 

12 gen 1951      Pio XII proclama l’Arcangelo San Gabriele patrono degli addetti alle Telecomunicazioni. Il documento originale in pergamena, firmato da Pio XII, si conservava nella Radio Vaticana, nell’Auditorio Maria Assunta della Palazzina Leone XIII. Oggi si trova accanto alla porta della cappella di Palazzo Pio. (AAS v.44, 1952, 216-217).

 

   apr 1951        Inaugurazione nella Palazzina Leone XIII della Radio Vaticana dell’Auditorium Maria Assunta, attrezzato per registrazioni musicali, con assistenza del Cardinale Nicola Canali, Presidente della Commissione per lo Stato della Città del Vaticano.

 

            18 apr 1951     Fondazione della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA), primo seme delle future Comunità Economiche Europee, e pertanto dell’Unione Europea.

 

22 giu 1951       Si costituisce in Vaticano una speciale commissione per i nuovi impianti della Stazione Radio Vaticana. Presidente: Cardinale Nicola Canali, Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano; Segretario. Mons. Guerri; membri: Mons. Dell’Acqua, il Principe Pacelli, l’Ing. Galeazzi, il P. Soccorsi e l’Ing. Gorio. (Socc.. 17)

 

18 lug 1951       Lettera della Segreteria di Stato (N. 259.203), in risposta alla precedente lettera dell’Ing. Galeazzi del 13 dicembre 1950, autorizzando a procedere al primo blocco dei lavori dei nuovi centri della Radio Vaticana (Socc. 19).

 

15 ago 1951      “Statuto” della Radio Vaticana, pubblicato da P. Giovanni Battista Janssens, Preposito generale della Compagnia di Gesù alla quale è affidata l’emittente, in cui descrive la fine e l’organizzazione della Radio Vaticana, aggiungendo un suo regolamento. P. Janssens, in una successiva lettera del 17 novembre 1957, affermerà che questo Statuto da lui pubblicato ha ottenuto “l’approvazione formale della Santa Sede”.

La Radio Vaticana –dice all’inizio questo Statuto- costituita a seguito dei Patti Lateranensi, importante espressione delle Sovrana Indipendenza della Santa Sede, ha lo scopo essenziale di diffondere la voce del Sommo Pontefice e di costituire dei collegamenti diretti tra la Santa Sede e i vari Paesi.

Più avanti, nella parte relativa al Servizio di radiodiffusione, dice che questo “ha il compito principale di diffondere la parola del Papa e le grandi cerimonie Pontificie, ma è pure esteso (a tutela anche del diritto di usare le onde) a un servizio quotidiano che fa della Radio mezzo di unione viva del Centro della cattolicità con i vari Paesi; strumento di apostolato”

                        E parlando di quello che i programmi quotidiani comprendono, specifica:

                        1) Notizie del Vaticano e della Chiesa nel Mondo;

                        2) Argomenti vari, quali possono essere suggeriti dai bisogni dei vari Paesi e delle pratiche esigenze del servizio.

                        E ancora aggiunge. “Il carattere di universalità della Radio Vaticana esige in primo luogo una certa universalità delle lingue usate, e dai suoi programmi non esclude, per principio, nessun Paese, o problema, o argomento, o classe di ascoltatori che in qualche modo interessano la Chiesa..

 

15 ago 1951- ???           Conferenza dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT) a Ginevra, conclusiva del

 

3 ott 1951         Prima trasmissione del Programma Albanese della Radio Vaticana.

 

 8 ott 1951        Firma dell’Accordo tra la Santa Sede e il Governo della Repubblica Italiana sull’extra-territorialità del progettato Centro Radiotrasmittente Internazionale di Santa Maria di Galeria e del terreno di Castel Romano per un Centro Ricevente. Il terreno di Santa Maria di Galeria si trova a 18 km. a nordest della Città del Vaticano, presso il lago di Bracciano, un terreno 10 volte più esteso dello Stato della Città del Vaticano, quello di Castel Romano che si trova 17 km. al sud del Vaticano.

 

 4 nov 1951       Appare in Argentina un’edizione settimanale in spagnolo de L’Osservatore Romano, col titolo “El Observador Romano”. L’iniziativa durerà fino alla fine del 1969, data in cui si integrerà nell’edizione vaticana che era apparsa il 5 gennaio 1969.

 

12 nov 1951      Pio XII, parlando ai membri della Bayerische Rundfunk di Monaco di Baviera, dice che per la Radio e per il cinema “Das Beste gerade gut genug”, “Soltanto il meglio è sufficiente”,  il meglio in quanto a verità, per bontà e per bellezza” (L’Osservatore Romano, 12-13 novembre 1951).

 

12 nov 1951      Fino a questa data, le deliberazioni sulla Radio Vaticana sono state prese a seguito di riunioni in Segreteria di Stato. Presiedeva Mons. Montini. Partecipavano il Principe Pacelli, Mons. Dell’Acqua in rappresentanza della 1ª Sezione della Segreteria di Stato, l’Ing. Conte Galeazzi, il P. Soccorsi e l’Ing. Gorio. (Socc. 17).

 

17 nov 1951      Lettera in latino del P. Giovanni Battista Janssens, ai Padri dedicati alla Propaganda Cattolica (“scrittori della propaganda cattolica, cioè i redattori della Radio Vaticana. In essa si dice:

“At quae respiciunt partem, ut aiunt, materialem et tecnicam vestri laboris, ut scitis, a Sancta Sede pendent, quae de iis libere disponit et iis suis expensis providet, nec in hac parte Pater Generalis aliud quidquam facere potest nisi, occasione data, per discretas interventiones apud Auctoritates altiores urgere exsecutionem consiliorum iam destinatorum”. (Per quel che riguarda la parte chiamata materiale e tecnica del vostro lavoro dipende, come sapete, dalla Santa Sede, la quale dispone di queste cose liberamente e alle proprie spese, e in questa parte il Padre Generale non può fare altro che premere con discreti interventi quando si presenti l’occasione, l’esecuzione delle decisioni già assunte).

“Meum est –prosegue P. Janssens- vos dirigere in activitate quae a vobis pendet, in componendis nempe et edendis “emissionibus” praesertim vespertinis cum iis nunciis qui conferunt ad bonum Sanctae Sedis et Ecclesiae in toto orbe diffusae, illis imprimis ubi duras persecutiones patitur”. (Tocca a me –prosegue P. Janssens- dirigervi nell’attività che dipende da voi, vale a dire nella composizione e edizione delle “trasmissioni”, soprattutto di quelle serali, con quelle notizie che contribuiscono al bene della Santa Sede e  della Chiesa dispersa in tutto l’orbe, soprattutto lì dove patisce dure persecuzioni”.

                           Da questo testo appare chiaramente che in quell’epoca, mentre la Santa Sede metteva a disposizione lo strumento tecnico, affidava alla Compagnia di Gesù l’orientamento, ovviamente concordato con la Santa Sede nei suoi indirizzi generali, del contenuto delle trasmissioni. P. Janssens, riferendosi all’estensione della materia delle trasmissioni, rinvia agli Statuti (quelli datati il 15 agosto 1951), dei quali afferma cha hanno ottenuto la formale approvazione della Santa Sede “sine qua, ceterum, nihil gravioris momenti apud Radio Vaticana assumimus” (senza la quale, d’altra parte, non decidiamo niente di importante nella Radio Vaticana)

 

2 dic 1951         Seguito del ciclo iniziato ad Atlanta City nel 1947 per l’attibuzione delle onde.

                        L’ordine del giorno riduce l’amplissiomo piano concepito secondo il quale si sarebbe dovuto arrivare nel 51 a completi piani di attribuzione di onde per tutti i paesi e per tutti i servizi. Subentra un metodo empirico, mirante a correggere la situazione di impianti e servizi gia in atto.

                        Per i servizi che interessano il Vaticano si ha:

1)Servizio radiotelegrafico: aggiustamento sulla base di impianti e servizi esistenti.

L’attribuzione di frequenze è affidata all International Frequencies Registration Board (I.F.R.B.).

2)Servizio di radiodifussione su Onde Corte. Con un metodo misto: si riprendono i Piani di Messico e Rapallo con una nuova catalogazione degli  impianti e servizi in atto nel 1952 (Socc, 12). 

 

 

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1952

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       1952          Prima trasmissione del Programma del Rosario nella Radio Vaticana.

 

       1952-53     Realizzazione dei ponti-Radio per il collegamento coi centri esterni al Vaticano. (Socc. 3).

 

       1952          A Buenos Aires, Conferenza di Plenipotenziari dell’UIT. Vi partecipa la Radio Vaticana per essere direttamente interessata (Radiodiffusione) e in rappresentanza del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano (telecomunicazioni in genere). (Giu 11).

 

       1952          In quest’anno gli Stati Uniti fanno esplodere la prima bomba all’idrogeno a Eniwetok.

 

       1952          Realizzazione di un nuovo assetto del Servizio Radiotelegrafico della Radio Vaticana in una sala circolare della Torre di Leone IV. Progetto di Soccorsi, disegno esterno del Prof. Prandi, esecuzione dei tecnici della Radio Vaticana. (Socc. 3).

 

       1952          Allacciamento con l’Agenzia generale transnazionale “Agenzia Nazionale Stampa Associata” (ANSA), nata nel 1945, dopo la “Stefani”, la più importante delle Agenzie con sede in Italia. È il primo allacciamento della Radio Vaticana con un’Agenzia telegrafica di informazione generale. (Il che dimostra che il P. Ledokowski aveva ragione quando nel 1940 diceva che le notizie che potrebbe dare la Radio Vaticana “nella maggior parte erano già conosciute dagli ascoltatori”) Linee telegrafiche in arrivo alla RV: 1, l’ANSA.

 

       1952          Da quest’anno, la Sezione Italiana della Radio Vaticana dispone quotidianamente di mezz’ora di programmazione (mentre le altre sezioni linguistiche disponevano di 15 minuti). (Stef. 11)

 

 1 gen 1952       La “Pontificia Commissione per la Cinematografia didattica e religiosa” si trasforma in “Pontificia Commissione per la cinematografia per lo studio dei problemi cinematografici che hanno attinenza con la fede e con la morale”. Ne è presidente Mons. Martin J. O’Connor.

 

26 gen 1952      In Italia, un decreto governativo rinnova alla RAI la concessione in esclusiva delle trasmissioni radiofoniche circolari (radiodiffusione), comprese quelle di Televisione, per altri 20 anni. Nella stessa convenzione viene definitivamente accettato un sistema misto di finanziamento: i proventi del canone di abbonamento, tipico di un ente pubblico di radiotelevisione che opera in regime di monopolio, e i proventi della pubblicità commerciale, tipica di una società privata. La proprietà della RAI passava interamente all’Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI).

 

   Feb 1952        Ha inizio la trasmissione del Santo Rosario, in occasione della Crociata per un “mondo migliore” e dopo che il Papa lo ha diretto più volte ai microfoni della Radio Vaticana. Fino al 1956, in cui fu temporaneamente sospesa, la recita si faceva in italiano (Stef. 11).

 

12 feb 1952       Inaugurazione di un trasmettitore da parte del Card. Nicola Canali per il potenziamento del centro trasmittente vaticano. Il primo trasmettitore Marconi del 1931 viene sostituito con un nuovo trasmettitore Marconi per Onde Corte di 50 kW. (Socc. 7). La potenza installata della Radio Vaticana arriva ai 100 kW.

 

24 mar 1952      Pio XII, parlando ad un gruppo di direttori di grandi giornali e dirigenti di stazioni radio e televisione, segnala l’importanza di un’opinione pubblica “illuminata” e della dipendenza che questa ha “dalla stampa e, oggi, specialmente dalla Radio e dalla Televisione” (DR 14, 31).

 

25 mar 1952      Deliberazioni della Commissione per i nuovi impianti della Stazione Radio Vaticana, sotto la Presidenza del Cardinale Canali. In esse si decide:

                           a) Ordinare alla Brown Boveri certe apparecchiature per il nuovo centro (trasmettitori e commutatore di antenna) non appena l’accordo con l’Italia fosse stato  approvato dalla Camera dei Deputati. (cosa che sarebbe avvenuta il 9 aprile).

                           b) Richiedere a ditte qualificate offerte per le altre parti degli impianti.

                           c) Attendere l’approvazione del Senato (sarebbe avvenuta il 28 maggio) per indire la gara per la costruzione dell’edificio. Tenere pronti a tale scopo disegni e capitolato. (Socc. 19).

 

 9 apr 1952       La Camera italiana dei Deputati approva l’Accordo Italia-Santa Sede sulla extraterritorialità dei terreni in cui la Santa Sede progetta di costruire i suoi centri Radio esterni al Vaticano.

 

17 lug 1952       Pio XI, in una lettera alla Presidente delle donne cattoliche tedesche, dice: “La tecnica, i metodi della pubblicità e della propaganda, della radio e del cinema, non lasciano un minuto di requie ai sensi, ed impediscono così ogni possibilità di raccoglimento”. (AAS XLIV, 1952, 717 ss).

 

18 giu 1952       Il Presidente della Repubblica Italiana, Luigi Einaudi., ratifica l’accordo per l’extraterritorialità del futuro Centro trasmittente di S. Maria di Galeria.

 

Estate 1952       A partire dall’estate di quest’anno, le trasmissioni musicali della Radio Vaticana nel periodo estivo, per favorire e valorizzare i giovani sicuramente dotati, sono eseguite dai giovani stessi. (Stef. 11).

 

24 giu 1952       Pio XII ratifica l’accordo per l’extraterritorialità del futuro centro trasmittente di S. Maria di Galeria.

 

24 giu 1952       Scambio degli strumenti di ratifica dell’accordo per l’extraterritorialità del futuro centro trasmittente di S. Maria di Galeria, previamente approvato dalla Camera dei Deputati (9 aprile) e dal Senato (29 maggio).

In questo accordo, ormai arrivato alla firma, si dice tra l’altro:

Articolo 1: Godrà dei privilegi specificati negli articoli 15 e 16 del trattato dell’11 febbraio 1929 fra la Santa Sede e l’Italia tutta l’estensione che sarà destinata a sede del primo dei due nuovi centri della Radio Vaticana menzionati nel successivo Articolo III del presente Atto –ed in quanto sarà adibita a tale uso- entro l’ambito massimo dell’area di proprietà della Santa Sede e segnata in colore azzurro nella pianta allegata al presente atto, avente la superficie di ettari 424.01.04 (ettari quattrocentoventiquattro, are una e centiare ottantaquattro), distinta nel Catasto di Roma alla mappa 124 nel foglio 29 con numeri 1,4/, numeri 16 e 17 e nel foglio 31 coi numeri 1, 2, 3, 4l, 5, 6/ parte, 8/parte, 9/ parte, confinante con la strada Braccianese, con la strada di Cesano, con l’acquedotto Paolo, con la ferrovia Roma-Viterbo e con la tenuta di Santa Maria di Galeria del Pontificio Collegio Germanico-Ungarico.

Articolo III: Il nuovo centro trasmittente sarà costituito a Santa Maria di Galeria, e quello ricevente a Castel Romano.

Ambedue saranno collegati per ponte radio, ed anche all’occorrenza a mezzo di cavi, con la stazione Radio situata nella Città del Vaticano. (Giu 09).

 

29 nov 1952      Nomina di Mons. Giovanni Battista Montini a Pro Segretario di Stato per gli Affari Ordinari, e di Mons. Domenico Tardini per gli Affari Straordinari.

 

29 dic 1952       L’ambasciatore dei Paesi Bassi presso il Vaticano, Marco van Weede Jonkheer, ricevuto in udienza da Pio XII per gli auguri in occasione del Natale (Cfr. L’Osservatore Romano, 29-30 dicembre 1952). Con ogni probabilità, questa è l’occasione in cui l’ambasciatore chiese al Papa se forse il trasmettitore per Onda Corta di 100 kW. offerto dai cattolici olandesi (Cfr. sopra 19 mag 1950), che ancora non veniva utilizzato, non fosse stato gradito. In realtà, un trasmettitore di 100 KW non poteva essere installato nella Città del Vaticano. Parte un’inchiesta di cui il Direttore della Radio Vaticana, P. Filippo Soccorsi S.I., diventerà quasi “vittima”

 

 

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1953

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       1953          Prima trasmissione del Programma Scandinavo (Danese, Svedese e Norvegese) della Radio Vaticana.

 

             1953-61         Negli Stati Uniti, Presidenza del Generale Dwight Eisenhower.

    

 

                        In quest’anno l’Unione Sovietica fa esplodere la sua prima bomba all’idrogeno.

 

 7 mar 1953      In questa data il servizio radiotelegrafico della Radio Vaticana con l’America viene disimpegnato da Tangeri. Successivamente, dal 1961, sarà istradato via Lisbona (SRT 2, 1).

 

29 mar 1953      P. Antonio Stefanizzi S.I. è nominato nuovo Direttore della Stazione Radio Vaticana. P. Filippo Soccorsi è Direttore Emerito e torna al suo insegnamento nell’Università Gregoriana.

                        P. Filippo Soccorsi, che aveva retto la Radio Vaticana dal 1934 e aveva rappresentato gli interessi della Santa Sede nel campo della Radio in diverse Conferenze Internazionali, lascia alla partenza un notevole documento di 21 pagine, una delle più ricche fonti utilizzate in questa cronologia, in cui espone i lavori che sono stati eseguiti nella Radio Vaticana tra il 1934 e il 1953 (cioè durante il periodo della sua direzione), gli speciali incarichi che gli erano stati affidati, le deliberazioni sulla Radio delle superiori autorità e le questioni aperte e segnalazioni che conveniva fare.

                        In questo ammirevole documento di servizio non c’è alcuna accusa né alcuna lagnanza. Il contenuto del documento, la sua squisita discrezione e le circostanze in cui è stato redatto, così come esaltano la figura umana e religiosa di P. Soccorsi, aprono inquietanti interrogativi sulla qualità umana e cristiana di coloro dai quali sia dipesa la sua destituzione. (Cfr. sopra: ott 1948; 14 nov 1948; 19 mag 1950; 29 dic 1952; 29 mar 1953)

 

11 apr 1953       Pio XII, in un radiomessaggio per l’inaugurazione dei nuovi impianti della radiostazione cattolica di Sudatenza, in Colombia, parla dell’importanza della Radio particolarmente in un Paese di immenso, accidentato territorio. (DR 15, 55 ss.).

 

12 mag 1953     Pio XII, parlando a giornalisti dell’Associazione Stampa Estera, corrispondenti a Roma di grandi Agenzie, giornali e periodici, parla delle speciali caratteristiche che deve avere l’informazione sulla Santa Sede, “i cui fini sono posti nel sopranaturale e nell’aldilà”, anche se la Chiesa vive nel mondo e sente i contraccolpi della politica. Poi espone le difficoltà del mestiere di giornalista: “Oggi i progressi della tecnica hanno ridotto al minimo la distanza tra l’evento e la sua pubblicazione, e in questo attimo di tempo voi dovete trasmettere un resoconto fedele, che presenti chiaramente  e sotto una forma espressiva tutti gli elementi essenziali… I vostri predecessori, che vivevano prima della Radio, del telegrafo e del telefono, avevano un compito assai più facile che non voi oggi”. (DR 15, 141-144).

 

17 giu 1953       Rivolta antisovietica degli abitanti di Berlino Occidentale, stroncata dall’esercito sovietico..

 

 2 ott 1953        P. Francesco Pellegrino è nominato Direttore dei Programmi della Radio Vaticana.

 

 6 ott 1953        Un rapporto sul servizio radiotelegrafico della Radio Vaticana specifica che sono aperti i collegamenti regolari con Argentina (dall’1 giugno 1943), con la Gran Bretagna (da 3 gennaio 1941, mai chiuso neppure durante la Guerra Mondiale), con l’Irlanda (dal 28 gennaio 1942, non chiuso per la guerra), con il Portogallo (dal 29 settembre 1944), con Nord America (dal 24 gennaio 1933, mai chiuso), con la Spagna (dal 18 giugno 1931), con la Siria (dall’1 luglio 1935) e con la Svizzera (dal 23 settembre 1943). Invece rimangono ancora sospesi i collegamenti interrotti a causa della guerra con Austria (sospeso il 1939), Francia (sospeso il 1940), Germania (sospeso il 1941), Polonia (sospeso il 1939), Giappone, Romania e Cecoslovacchia (con la quale si aveva un contatto settimanale dal 1943). (SRT 2,1).

 

 8 dic 1953-       Anno Santo Mariano, proclamato da Pio XII in occasione del centenario della definizione del Dogma

                        dell’Immacolata Concezione. Radio Vaticana trasmette da Santa Maria Maggiore la cerimonia dell’inaugurazione. (Att.SS 1953, 397).

 

24 dic 1953       Il messaggio di Natale del Papa, trasmesso dalla Radio Vaticana, è ritrasmesso da più di 28 entità radiofoniche (Att.SS 1953, 397) in collegamento con RV.

 

31 dic 1953        In Italia, il personale della RAI, alla vigilia dell’inaugurazione della Televisione, raggiunge la cifra di 4.076 unità. Il numero degli abbonati alla Radio è già di 4.800.170, il che supponeva 101 abbonati ogni 1000 abitanti (mentre in Francia erano 141, in Gran Bretagna 223, in Danimarca 267). Essendo le famiglie italiane 11.670.000, si può considerare che la Radio raggiungeva al momento il 41,1% della popolazione. (Cfr. Monteleone. Pag. 128-129)

 

31 dic 1953       La Radio Vaticana trasmette circa 8 ore al giorno. Quasi sempre i Programmi sono trasmessi simultaneamente da 4  trasmettitori (Att.SS 1953, 397).

 

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1954

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       1954          Entra in servizio nella Palazzina Marconi nei Giardini Vaticani del Trasmettitore Marconi IV, di 50 kW di potenza. Lavorava a frequenza fissa a 5885 kHz. Messo fuori servizio dal 1º settembre 2006

 

       1954          Le trasmissioni del programma Scandinavo, che si esprime in svedese e danese, diventano regolari.

 

 3 gen 1954       Inaugurazione delle programmazione ordinaria della RAI Televisione Italiana. Al momento di questa inaugurazione la rete televisiva della RAI copriva 80.000 kmq con più di 20 milioni di abitanti, pari al 43% della popolazione. (Monteleone, 183). Alla fine dell’anno gli abbonati saranno 88.118.

 

 7 gen 1954       L’Osservatore Romano pubblica, per volere di Pio XII, un comunicato, in cui si dice: “Le superiori autorità ecclesiastiche, in risposta a quesito ad esse fatto, hanno dichiarato che, quantunque sia lodevole seguire le celebrazioni della Santa Messa per televisione, con ciò non si soddisfa al precetto di ascoltare la Messa nei giorni festivi, a norma dei canoni 1248 e 1249 del Codice di Diritto Canonico”. (L’Osservatore Romano, 7-8 gennaio 1954).

 

11 gen 1954      Pio XII, in un radiomessaggio per l’inaugurazione della Radio Cattolica Cilena, parla dell’efficacia della Radio nella battaglia che la Chiesa conduce con armi pacifiche a favore della verità, della moralità, ecc. (DR 15, 56 ss.).

 

18 apr 1954       Prima trasmissione televisiva di una cerimonia vaticana da parte della RAI, la Radiotelevisione Italiana ha sviluppato una rete televisiva sul Paese e dal 3 gennaio ha iniziato a trasmettere una programmazione ordinaria. Si tratta della Messa pasquale del Papa. In queste e nelle successive occasioni è la Radio Vaticana a produrre il suono internazionale, collabora nella sistemazione delle linee e fornisce diversi cronisti per il commento nelle lingue estere (AttSS, 1954, 368).

 

20 apr 1954       Seconda trasmissione televisiva vaticana della RAI, in occasione del Congresso Internazionale dei “Pueri Cantores”. (AttSS, 1954, 368).

 

29 apr 1954       Lettera della Segreteria di Stato al Presidente dell’Unione Cattolica Internazionale della Stampa, riunitasi a Parigi in congresso sul tema: “La Presse catholique dans le monde, sa mission, son avenir”. “Caratteristica del giornalismo, che in particolare lo distingue dagli altri mezzi di influire sull’opinione pubblica, è di essere legato all’attualità, e di rivolgersi a lettori che soprattutto vogliono essere informati”. (Cfr. Archivio della Segreteria di Stato. Baragli, o.c., pag. 644 ss.).

 

 7 mag 1954      In Indocina, con la resa delle truppe francesi a Bien Dien Phu, assediata dai partigiani del Viet Minh capeggiati dal generale Giap, inizia una nuova travagliata tappa nella penisola del sud est asiatico. Nel successivo mese di luglio, una Conferenza dei Ministri degli Esteri riunitasi a Ginevra smembrerà l’Indocina in tre Stati sovrani: Laos, Cambogia e Vietnam. Quest’ultimo è diviso in due lungo la linea del 17º parallelo.

 

17 mag 1954     Lettera del Pro Segretario di Stato, Mons. Giovanni Battista Montini, con cui si comunica l’autorizzazione del Santo Padre ad intraprendere i lavori per la costruzione del Centro Trasmittente di Santa Maria di Galeria. I lavori si protrarranno fino al 1957. (Att.SS, 1954, 368).

 

29 mag 1954     Canonizzazione di S. Pio X. La RAI televisione italiana trasmette la cerimonia. (Att.SS 1954, 368).

 

 6 giu 1954        Inaugurazione del sistema di programmi in collegamento “Televisione Europea”, rivolto a 8 Paesi dell’Europa Occidentale. Pio XII pronuncia un saluto in cinque lingue: italiano, francese, tedesco, inglese e olandese. (Att.SS, 1954, 368). (DR 16, 47 ss.).

 

28 set 1954       Nella Cina popolare, nuova Costituzione. Mao Tse-Tung è Capo dello Stato.

 

 4 nov 1954       Il Pro Segretario di Stato per gli Affari Ordinari, Mons. Giovanni Battista Montini, è nominato Arcivescovo di Milano e lascia la Curia romana.

 

  8 dice 1954     Pio XII, dal letto in cui si trova ammalato, chiude l’Anno Mariano per il Centenario del Dogma dell’Immacolata Concezione con un radiomessaggio trasmesso dalla Radio Vaticana. (Att.SS, 1954, 366).

 

12 dic 1954       Pio XII dal suo letto di ammalato invia attraverso la Radio Vaticana un saluto ed una benedizione per la consacrazione episcopale di Mons. Montini, nominato Arcivescovo di Milano.

 

16 dic 1954       Pio XII estende con nuovi statuti la competenza della Pontificia Commissione per la Cinematografia ai settori della Radio e della Televisione. Ne è sempre Presidente Mons. Martin J. O’Connor. Il Direttore della Radio Vaticana è consulente “de iure” del Comitato Esecutivo della Commissione. (AAS 46, 1954, 783-784).

 

24 dic 1954       La Radio Vaticana trasmette il messaggio di Natale che Pio XII pronuncia dal letto in cui si trova ammalato. (Att.SS, 1954, 366).

 

31 dic 1954       I Programmi della Radio Vaticana vengono ormai diffusi in 29 lingue diverse, giacché le trasmissioni del Programma Scandinavo, che si esprime in danese, norvegese e svedese, diventano regolari. Tredici lingue sono usate quotidianamente, essendosi aggiunte a questo uso quotidiano il russo e il lituano.

                        Ogni Sezione linguistica elabora i propri programmi, ma il notiziario IRVAT e determinati commenti, preparati da una Redazione Centrale, sono comuni a tutte le Sezioni. (Att.SS, 1954, 364).

 

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1955

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1955           In questo anno inizia la “transistorizzazione” degli elaboratori elettronici (“computer”), che            incominciano a diventare ogni giorno più potenti e meno voluminosi.

 

       1955          Nel 1955 è inaugurata “l’Eurovisione”, sistema di scambio di produzioni televisive tra i diversi Paesi dell’Europa Occidentale: ne è artefice l’UER.

 

       1955          Regolamento interno della Radio Vaticana contenente norme per i Padri titolari di Sezione (etnico-linguistica) . (Archivio Dir. Gen.).

 

   feb 1955         Nell’Unione Sovietica, dimissioni di Malenkov. Bulganin è il nuovo Primo Ministro.

 

           13 apr 1955      Conferenza afro-asiatica di Bandung (Giava): è la prima rivoluzione collettiva del “Terzo Mondo” contro l’imperialismo e il colonialismo, base del futuro movimento dei Paesi non-allineati”.

 

21 apr 1955       Statuto dell’UNDA (L’Associazione Cattolica per la Radio e la Televisione), approvato dalla Santa Sede. Nel suo Art. 4, c) si dice: “Radio Vatican est de droit membre ordinair d’UNDA et jouit de tous les effets actifs de cette prérogative”. Nell’Art. 11 si specifica che il rappresentante della Radio Vaticana è membro del Bureau Exécutif dell’UNDA, organismo che, secondo l’Art. 12, è l’organo direttivo dell’UNDA tra un’Assemblea e l’altra.

 

29 apr 1955       In Italia è eletto Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. Succede a Luigi Einaudi, e sarà succeduto nel 1962 da Antonio Segni.

 

30 apr 1955       La Commissione incaricata di presiedere alla costruzione del centro trasmittente di Santa Maria di Galeria approva il progetto e il bilancio preventivo. Inizia la costruzione.

 

11 mag 1955     Seconda Conferenza del Blocco Orientale a Varsavia. Fondazione del patto di Varsavia, alleanza militare che comprende l’Unione Sovietica e i Paesi comunisti dell’Europa Orientale.

 

   giu 1955         Un rapporto della Radio Vaticana specifica che la Radio Vaticana impiega 28 lingue e trasmette ogni settimana 239 programmi, che suppongono 9 ore ca. di trasmissione giornaliera.

                         I gesuiti addetti alla Radio sono 18, e gli annunciatori laici 16. Inoltre ci sono 7 traduttori annunciatori laici che traducono e annunciano il servizio informativo IRVAT nelle 7 diverse lingue in cui viene diffuso. Un “gruppo di redazione” sceglie, studia e redige “Situazioni e commenti”, “Note di cronaca” ed altri eventuali argomenti, che vengono tradotti a trasmessi da tutte le sezioni.

                        La spesa totale sostenuta dalla Radio Vaticana nel 1954 era di 96.667.157 lire (compreso il contributo di 2.739.170 lire offerto dalla Segreteria di Stato). La spesa per i Programmi rappresentava soltanto il 21% del totale.

                        Il rapporto specifica inoltre i criteri fondamentali che presiedono alla formazione dei Programmi:

                        1. Dare, innanzi tutto, la più ampia diffusione alla parola del Santo Padre, sia per trasmissione diretta che differita e tradotta nelle diverse lingue.

                        2. Diffondere le notizie della vita della Chiesa al suo centro e nell’orbe Cattolico.

                        3. Orientare cattolicamente le menti sui fatti e sui problemi attuali.

                        4. Alimentare la cultura e la vita religiosa.

                        5. Interessare il pubblico più vasto agli avvenimenti straordinari che si svolgono a Roma.

 

 3 giu 1955        Pio XII, in un discorso a giornalisti francesi dell’Associazione della Stampa Latina, parla dell’influenza preponderante dei giornalisti sull’opinione pubblica. Il Papa dice tra l’altro:

                         “Essi [i giornalisti] s’impadroniscono dei fatti religiosi, politici, economici, degli avvenimenti, gravi o insignificanti, dei successi letterari o delle mode filosofiche, e li presentano al pubblico con commenti che li illustrano, li colorano di emotività, comunicano loro insomma un rilievo che li renderà interessanti. Tra i lettori sono assai rari quelli capaci di criticare pertinentemente il testo che leggono”.  (DR 17, 115 ss.).

 

21 giu 1955       Primo discorso di Pio XII su “Il film ideale” nell’udienza ai rappresentanti del “mondo del cinema”. (DR 17, 143). Un secondo discorso su questo tema verrà pronunciato il 28 ottobre di questo stesso anno.

 

22 giu 1955       Lettera della Segreteria di Stato al presidente dell’Ufficio Cattolico Internazionale del Cinema (OCIC).

 

14 lug 1955       Lettera della Segreteria di Stato al Presidente delle Settimane sociali di Francia sulla funzione del Cinema, della Radio, della Televisione e della Stampa nella società moderna. Secondo Baragli (o.c., pag. 674) è il primo documento della Santa Sede che tratta sistematicamente degli ”strumenti” [della Comunicazione Sociale] nel loro insieme. (Cfr. L’Osservatore Romano, 22 luglio 1955).

 

11 ott 1955        Radiomessaggio di Pio XII al III Congresso internazionale delle Comunicazioni, in onore di Cristoforo Colombo e di Guglielmo Marconi, nel 60º anniversario della scoperta della radiotelegrafia. “In questa, come in tante altre circostanze, nelle quali ci è dato di rivolgere, per mezzo della Radio, la nostra parola ai diletti figli sparsi per ogni dove nel mondo, e di sentirne in tal modo l’affettuosa presenza, si rinnova ogni volta in noi il profondo senso di gratitudine verso il geniale inventore, che compì il prodigio di annullare le distanze nelle comunicazioni tra uomo e uomo, donando loro il facile mezzo di rapidamente intendersi, e pertanto di maggiormente amarsi”. (DR 17, 299 ss.).

 

21 ott 1955        Esortazione di Pio XII all’Assemblea dell’Unione Radiofonica Europea, riunita a Roma, sulla televisione. (DR 17, 299 ss.).

 

28 ott 1955        Secondo discorso di Pio XII su “Il film ideale”. Un primo discorso su questo tema era stato pronunciato il 21 giugno di questo stesso anno. (DR 17, 343).

 

 4 dic 1955        Radiomessaggio di Pio XII per il XXV anniversario della trasmissione radiofonica della “Catholic Hour”. (DR 17, 417).

 

24 dic 1955       Per la ritrasmissione del messaggio del Natale del Papa si collegano con la Radio Vaticana 29 emittenti, 11 delle quali lo ritrasmettono in diretta.

 

31 dic 1955       Alla fine del 1955, le Sezioni della Radio vaticana erano 28. Producevano all’anno 12.428 programmi, e la durata media giornaliera delle trasmissioni era di 9 ore.

                        I rapporti arrivati clandestinamente dai Paesi situati dietro la cortina di acciaio confermano l’assiduità con cui le stazioni comuniste dedicate a interferire i programmi provenienti dall’estero (che sono 3.000 ca.) perturbano sistematicamente le trasmissioni della Radio Vaticana. Att.SS, 1955, 329).

 

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1956

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       1956          A Ginevra, Conferenza di Plenipotenziari dell’UIT. Nasce il Comitato Consultivo Internazionale Telegrafico e Telefonico. (CCITT). Vi partecipa la Radio Vaticana per essere direttamente interessata (Radiodiffusione) e in rappresentanza del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano (telecomunicazioni in genere). (Giu 11).

 

                    1956       Nel 1956 negli Stati Uniti inizia l’uso della fotocopia, nuova tecnica elettrofotografica che permette di ottenere immediatamente copie di documenti su carta normale.

 

        1956         Introduzione della Televisione in Spagna.

 

1956                       In questo anno è sospesa temporaneamente la trasmissione del Santo Rosario, che si faceva alla    Radio             Vaticana in italiano. Ma su richiesta degli ascoltatori fu ripresa in lingua latina (Stef. 11).

 

 14 feb 1956      20º Congresso del Partito Comunista Sovietico a Mosca. Discorso di accusa di Kruscev contro Stalin.

 

24 apr 1956       Discorso di Pio XII al Comitato di coordinamento per l’informazione pubblica dell’ONU. (DR 18, 137-138).

 

   lug 1956         Il P. Juan Álvarez Mejía è nominato Direttore dei Programmi della Radio Vaticana.

 

24 lug 1956       Allacciamento della Radio Vaticana con la 1ª Rete dell’Agenzia generale nazionale “Agenzia Giornalistica Italia” (AGI). È il secondo allacciamento della Radio Vaticana con un’Agenzie telegrafica di notizie. All’epoca, l’AGI inseriva su questa stessa linea telegrafica una selezione di dispacci dell’Associated Press (AP, agenzia generale mondiale con sede centrale a New York). Le linee telegrafiche in arrivo alla Radio Vaticana sono 2. ANSA, AGI.

 

24 lug 1956       Lettera della Segreteria di Stato a Mons. Martin O’Connor, Presidente della Pontificia Commissione per la Cinematografia, la Radio e la Televisione, in occasione della prima riunione della sezione per la Radio e la Televisione, avutasi in Vaticano (23-25 set). (Cfr. Baragli, o.c., pag. 710-713).

 

26 lug 1956       Nazionalizzazione del canale di Suez, decretata dal Presidente dell’Egitto, Nasser. Francia e Gran Bretagna intraprendono la guerra di Suez. Le circostanze diplomatiche mondiali e, in particolare, l’atteggiamento dell’Unione Sovietica faranno sì che questa guerra finisca, per queste due potenze, con un insuccesso.

 

21 ott 1956-       Ribellione antisovietica in Ungheria. Sarà stroncata dall’intervento delle truppe sovietiche e di altri

                        Paesi del Patto di Varsavia.

 

26 ott 1956        Discorso di Pio XII alle Agenzie di stampa europee, in occasione della conferenza generale dei dirigenti, a Roma. Il Papa gli dice tra l’altro. “Se dunque è vero che l’individuo forma l’“opinione pubblica” (mentre, insieme, ne dipende), questo principio vale soprattutto per le Agenzie di stampa”. (DR 18, 609-611).

 

 5 nov 1956       Armistizio nella guerra di Suez.

 

    nov 1956          In Europa i paesi del patto di Varsavia (Est), si fronteggiano con quelli della Nato (Ovest).

 

31 dic 1956       Alla fine del 1956, le lingue regolarmente usate in trasmissione dalla Radio Vaticana sono 28.

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1957

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       1957          Inizio del servizio nel Centro trasmittente di Santa Maria di Galeria del Trasmettitore di Onda Corta Philips, di 100 kW di potenza. Verrà messo fuori servizio in ottobre del 2010.

            Inizio servizio nel Centro trasmittente di Santa Maria di Galeria del Trasmettitore di Onda Media 1 Brown Boveri Costruzioni, di 120 kW di potenza. Opera a 1611 kHz. Dal 2011 opererà unicamente in modulazione analogica, come riserva.

 

1 gen 1957        Nascita del radiogiornale, che sostituisce l’IRVAT. Come l’IRVAT, il Radiogiornale è allo stesso tempo un bollettino, che si distribuisce in multicopia dentro e fuori la Radio Vaticana, e il testo di una trasmissione radiofonica. Il Radiogiornale è trasmesso quotidianamente in 7 lingue: italiano, spagnolo, francese, inglese, tedesco, portoghese e polacco. Ne è Direttore il P. Francesco Farusi S.J.

 

10 gen 1957      Nella Gran Bretagna, il Primo Ministro Anthony Eden, dimissionario a conseguenza dell’insuccesso nella guerra di Suez, è sostituito dal conservatore Harold MacMillan.

 

15 feb 1957       Nell’Unione Sovietica, Andrej Gromiko sostituisce Dimtry Shepilov come Ministro degli Esteri.

 

  6 mar 1957      Indipendenza del Ghana, in seno al Commonwealth.

 

25 mar 1957      Firma dei Trattati di Roma, per i quali sono fondate le Comunità Economiche Europee, che inizialmente sono costituite da 6 Paesi.

 

25 lug 1957       A Tunisi, deposizione del Bey e proclamazione della Repubblica.

 

 6 ago 1957       Un’istruzione delle Congregazione dei Religiosi ai Superiori Generali degli Istituti di perfezione regola assai severamente l’uso degli apparecchi di radio o televisione nelle comunità religiose. Per esempio, anche nei riguardi delle Religioni di vita attiva, dice: “mai si possono permettere apparecchi radio e molto meno apparecchi televisivi individuali da usarsi liberamente e senza controllo del Superiore”. (Cfr. Baragli, o.c., pag. 729).

 

22 ago 1957      Lettera della Segreteria di Stato al Presidente dell’Unione internazionale della Stampa Cattolica, in occasione del suo V Congresso Internazionale (Vienna, 30 set – 3 ott) sul tema: “La presse catholique dans l’Eglise et dans le monde”. Nella lettera tra l’altro si fa l’enumerazione dei cento modi di falsare un’informazione. (Cfr. Baragli, o.c., 733).

 

31 ago 1957      Indipendenza della Malaysia in seno al Commonwealth.

 

 8 set 1957        Pubblicazione dell’Enciclica di Pio XII “Miranda prorsus” sugli strumenti della comunicazione sociale, cinema, radio e televisione. Dopo aver esortato all’uso apostolico delle Radio, dice:

                        “Ad nos quod attinet, amplificandam perficiendamque curavamis Radiophonicam Vaticanam Stationem, optime de re catholica meritam, cuius incepta, saluberrime sane –quemadmodum Hollandiae Christifidelibus amplissima largitate praestantibus asseveravimos- flagrantissimis votis summisque totius catholici orbis necessitatibus apprime respondent. (Per quel che Ci riguarda, Ci siamo curati di amplificare e perfezionare la Stazione Radiofonica Vaticana, tanto meritevole della cattolicità, le cui iniziative, veramente utilissime, rispondono perfettamente –come abbiamo detto ai fedeli olandesi che così generosamente l’avevano aiutata- agli ardenti desideri e alle maggiori necessità di tutto l’orbe cattolico). (DR 19, 864). (Sull’aiuto dei fedeli olandesi cfr. sopra: ott 1948; 14 nov 1948; 19 mag 1950; 29 dic 1952; 29 mar 1953).

 

27 ott 1957        Inaugurazione da parte di Pio XII del centro Trasmittente di Santa Maria di Galeria, nella solennità di Cristo Re. Per l’occasione il Papa dirige al mondo un radiomessaggio in latino, nel quale dice tra l’altro::

                         “… Nobis mens fuit potentiorem perfectioremque excitare Radiophonicam Stationem, qua nobis fas esset cum universo terrarum orbe vocem nostram communicare”. (La nostra intenzione è stata quella di creare una più potente e perfetta Stazione Radiofonica, con la quale potessimo comunicare la nostra voce con tutto l’orbe della terra). (DR 19, 531-535).

                        Il centro, progettato per ospitare sei trasmettitori, contiene per adesso tre, e un commutatore di antenne ad Onde Corte, capace di collegare in pochi secondi fino a 6 trasmettitori rispettivamente su 6 antenne scelte secondo le esigenze di servizio, fra le 21 disponibili. Le antenne direzionali progettate sono 21 a cortine di dipoli orizzontali con riflettore, per lunghezze d’Onda Corta nelle gamme di 49, 41, 31, 25, 19, 17, 13 e 11 metri.  Questo sistema di antenne, dotato di alcune possibilità tecniche realizzate per la prima volta sul piano industriale, permette di convogliare verso un qualsiasi punto del globo un fascio sufficientemente intenso di onde elettromagnetiche, di frequenza adatta alle condizioni ionosferiche del momento e con un angolo di inclinazione appropriato alla distanza da raggiungere (Stef. 5).

                        Il collegamento con la Città del Vaticano si realizza tramite 4 Ponti radio a 900 MHz per i programmi e 1 240 MHz telefonico con antenne situate in Vaticano sul traliccio sopra la Palazzina di Leone XIII; nel nuovo centro (SMG) su un traliccio a forma di croce di 78 metri di altezza.

                        Al momento di questa inaugurazione, nel centro trasmittente di Santa Marisa di Galeria erano installati un trasmettitore Philips per Onde Corte di 100 kW., due trasmettitori Brown Boveri per Onde Corte di 10 kW. che potevano funzionare in parallelo (raggiungendo quindi i 20 kw.) e un trasmettitore Brown Boveri per Onde Medie di 120 kW. (Stef. 5).

                        Un dato curioso: questa visita di Pio XII, che si trovava a Castelgandolfo, a Santa Maria di Galeria, costituisce il viaggio più lungo di tutto il Pontificato di Papa Pacelli.

 

26 dic 1957        Conferenza di solidarietà afro-asiatica al Cairo, alla quale assistono 40 Stati, che continua la

                        Conferenza di Bandung. (Cfr. sopra 19 apr 1955).

 

31 dic 1957       Le lingue in cui trasmette regolarmente la Radio Vaticana sono sempre 28. Le ore di trasmissione all’anno sono 3.000 ca; più della metà dei programmi sono rivolti al Paesi oltre cortina. Sembra che i programmi in polacco non siano più disturbati, almeno sistematicamente.

 

 

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1958

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       1958          Prima trasmissione del Programma Indiano della Radio Vaticana.

 

1958                          In quest’anno, negli Stati Uniti, inizia la commercializzazione dei dischi stereofonici.

 

        1958         Nel 1958, l’Agenzia “United Press Association” (UPA) e l’Agenzia “International News Service” (INS), tutte e due generali mondiali, si fondono nell’Agenzia “United Press International” (UPI), una delle quattro grandi (le altre tre sono AP, France Presse e Reuter) con sede a New York. Nel 1983 l’UPI trasferirà la sua sede centrale a Washington.

 

1958                          In questo anno iniziano le trasmissioni tri-settimanali dei Programmi della Radio Vaticana in            francese, inglese e portoghese per l’Africa, in inglese per l’India, Pakistan e Ceylon e in cinese per            la Cina.

 

 1 feb 1958        Gli Stati Uniti lanciano l’”Explorer 1”, primo satellite sperimentale per le telecomunicazioni.

 

14 feb 1958       Santa Chiara idi Assisi viene dichiarata patrona deella televisione. (AAS, 1958, 512).

 

24 feb 1958       In Argentina, Arturo Frondizi è eletto Presidente.

 

12 mar 1958      Inaugurazione del Programma Ispanoamericano e del Programma Brasiliano della Radio Vaticana. Molto presto più di 26 stazioni locali trasmettono in Onda Media queste trasmissioni che ricevono in Onda Corta.

 

27 mar 1958      Nell’Unione Sovietica, dimissioni di Bulganin. Nikita Kruscev è ormai Capo di Governo e Segretario del Partito Comunista Sovietico.

 

   mag 1958       Ribellione militare contro il Governo di Parigi in Algeria. Il Presidente René Coty nomina Capo di Governo il generale Charles De Gaulle, come richiedevano i militari ribelli. De Gaulle ottiene pieni poteri dall’Assemblea Nazionale. Inizia il processo di nascita della Quinta Repubblica Francese.

 

 3 set 1958        Pubblicazione dell’Istruzione della Congregazione dei Riti sulla musica sacra. “Nelle azioni liturgiche e negli esercizi di pietà, tanto entro quanto fuori delle chiese, è assolutamente vietato usare strumenti ed apparecchiature “automatici”, quali l’autorgano, il grammofono, la radio, il dittafono o magnetofono e simili”. (AASL, 1958, 630 ss.).

 

27 set 1058       In Francia, approvazione in referendum della nuova Costituzione. Nasce formalmente la Quinta Repubblica Francese.

 

 2 ott 1958         La Guinea Francese diventa indipendente in seno all’Unione Francese.

 

 6 ott 1958        In questa data L’Osservatore Romano pubblica il seguente bollettino medico sulla salute del Papa: “Il Santo  Padre, alle 8,30 di stamane, dopo una notte tranquilla, mentre il singhiozzo che da qualche giorno lo aveva molestato era scomparso, è stato colto da disturbi circolatori cerebrali, di cui attualmente si sta seguendo l’evoluzione”. Diversi bollettini pubblicati nei giorni successivo segnaleranno il corso della malattia mortale del Papa. Dal pomeriggio di questa data, 6 ottobre, la Radio Vaticana trasmette continuamente notizie sulla salute del Papa e realizza molteplici collegamenti con enti radiofonici.

 

 8 ott 1958        La Penitenziaria Apostolica risponde che i fedeli possono lucrare le indulgenze annesse al Rosario recitandolo con un compagno presente per mezzo della Radio, ma che non lo possono fare se vengono trasmesse registrate. (AASL, 1958, 973).

 

 9 ott 1958        Alle 03,52 muore e Castelgandolfo Pio XII. Poco dopo, la Radio Vaticana ne dà la notizia al mondo. Nei giorni che seguono, la Radio del Papa realizza trasmissioni in diretta: del trasferimento della salma da Castelgandolfo alla Basilica del Laterano (18 ott); della sepoltura nella Basilica Vaticana (14 ott), questa in collegamento con 24 enti radiofonici (16 europei, 5 nordamericani, e 3 dell’America Latina); dell’ultima Messa del solenne novendiale (19 ott).

 

25 ott 1958        Inizio del Conclave per l’elezioni del successore di Pio XII.

                        Di nuovo un rappresentante della Radio Vaticana è rinchiuso come “conclavista” all’interno del recinto della riservatissima assemblea, per far fronte agli eventuali problemi di natura elettronica che si possono presentare in essa. Per questo compito è designato il Tecnico Sig. Pietro Mancinelli, che come Tecnico della Radio Vaticana parteciperà ad altri 3 Conclavi. Tra i suoi compiti, quello di attivare, una volta fatta l’elezione papale, i microfoni che, sigillati in una scatola, sono sistemati all’esterno della Loggia Centrale della Basilica Vaticana, gli stessi tramite i quali il Cardinale Protodiacono farà l’annuncio dell’elezione e il nuovo Pontefice saluterà e benedirà la folla.

 

26 ott 1958        Trasmissione del risultato negativo degli scrutini per l’elezione del nuovo Papa.

 

 

 

 

 

Fine del Pontificato di Pio XII

Secondo Papa delle Radio Vaticana.

Pontificato durato 19 anni, 7 mesi e 7 giorni.

 

 

 

 

 

 




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