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CRONISTORIA DOCUMENTATA E CONTESTUALIZZATA DELLA RADIO VATICANA
 
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Radio Vaticana - 80&deg; anniversario

A cura di Félix Juan Cabasés S.I.

CRONISTORIA

DOCUMENTATA E CONTESTUALIZZATA
DELLA RADIO VATICANA

I primi ottanta anni dell’Emittente Pontificia



Pontificato di Giovanni Paolo I
Quinto Papa della Radio Vaticana.
26 ago 1978 - 28 set 1978

Nota: I riferimenti bibliografici relativi agli interventi papali verranno fatti nei riguardi della collezione Acta Apostolicae Se­dis, unico organo ufficiale della Santa Sede e strumento per la pro­mulgazione delle sue disposizioni a carattere normativo, pubblicata in fascicoli mensili che si raggruppano in volumi (uno per ogni an­no a partire dal 1909). Abbreviazione: AAS. Per altri testi di que­sto Pontificato, ci serviremo preferenzialmente dell'opera: Insegna­menti di Giovanni Paolo I. (Città del Vaticano. Tipografia Poliglotta Vatica­na. 1979). Abbreviazione: IGP1º. Per questi testi e per l’attività della Santa Sede ci siamo serviti pure della collezione de L’Osservatore Romano, e dei volumi Attività della Santa Sede. Abbreviazione: Att.SS.

 

 

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1978

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26 ago 1978      Alle 19,19, la Radio Vaticana trasmette al mondo l'annun­cio, fatto dal Cardinale Protodiacono Pericle Felici, dell'avvenuta elezione a Romano Pontefice del Cardina­le Albino Luciani, che assume il nome di Giovanni Pao­lo I. Lo stato avanzato dei lavori di impianto del nuovo trasmettitore di 500 kw in onda corta e la sua antenna rotante, permettono l'uso sperimentale degli stessi nelle trasmissioni straordinarie dei giorni che seguono.

 

27 ago 1978      Giovanni Paolo I si rivolge per la prima volta al mondo per mezzo di un radiomessaggio. In esso il Papa dice tra l'altro:

                          "vogliamo proseguire con pazienza e fer­mezza in quel dialogo sereno e costruttivo, che il mai abbastanza compianto Paolo VI ha posto a fondamento e programma della sua azione pastorale, dandone le linee maestre nella grande Enciclica "Ecclesiam suam", per la reciproca conoscenza, da uomini a uomini, anche con coloro che non condividono la nostra fede, sempre disposti a dar loro testimonianza della fede che è in noi, e della missione che il Cristo Ci ha affidata: "ut credat mundus"". (IGP1º 3).

 

27 ago 1978      Primo Angelus di Giovanni Paolo I, che riprende l'abitudine dei suoi predecessori di recitare l'Angelus dome­nicale dalla finestra del suo studio privato. Lo spon­taneo sistematico abbandono del tradizionale plurale maiestatico da parte del nuovo Papa ("Questa mattina io sono andato...") (IGP1º 3) prende in contropiede la Curia. La Radio Vaticana ovviamente mette in onda, in diretta o in differita, le parole del Papa, così come lui le pronuncia. Ma durante qualche tempo la trascri­zione di queste parole, fatta dalla Radio Vaticana, de­ve passare per un'istanza superiore (a chi?), la quale le "normalizza", accomodandole al vecchio stile. E sol­tanto così possono essere riprodotte per iscritto, per esempio sul Bollettino del Radiogiornale.

 

27 ago 1978      Nomine del Cardinale Jean Villot a Segretario di Stato, Prefetto del Consiglio per gli Affari Pubblici della Chiesa, Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente dell'Ammi­nistrazione del Patrimonio della Sede Apostolica  (IGP1º 22); di Mons. Giuseppe Caprio a Sostituto della Segreteria di Stato; del Cardinale Sergio Guerri a Pro Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano.

 

30 ago 1978      A partire da questa data, per decisione del Direttore Generale, la Redazione Centrale della Radio Vaticana che ha dimostrato la sua capacità e agilità di documenta­zione nell’intenso periodo di "sede vacante", diventa la diretta destinataria della documentazione distribui­ta dall'Ufficio Informazioni della Segreteria di Sta­to.

                        Questa documentazione riguarda le nomine e le udien­ze papali, e il testo dei documenti che sta per pubbli­care e dei discorsi che sta per pronunciare il Papa. Si tratta quindi della documentazione più specifica, originale e interessante dei mezzi informativi della Santa Sede, quella che rende la Radio Vaticana immedia­tamente capace di adempiere al suo scopo primario di collegare il centro della cattolicità con i diversi Paesi del Mondo, diffondendo gli insegnamenti del Roma­no Pontefice e informando sull'attività della Santa Se­de.

                        Questa documentazione prima arrivava al Radiogiorna­le. Le altre 39 redazioni ne prendevano conoscenza at­traverso la notizia che, verso le 15,30, distribuiva il Radiogiornale nel suo Bollettino.

                        A partire da questa data, la documentazione prove­niente dall'Ufficio Informazioni della Segreteria di Stato (UISS), appena arrivata alla Radio, viene comuni­cata al Radiogiornale, ma simultaneamente viene ripro­dotta come "Comunicazione della Redazione Centrale", con un'accurata titolazione e intestazione esplicativa (con espressione, se è il caso, dell'EMBARGO DI TRA­SMISSIONE) ed è subito distribuita a mano a tutte le unità di redazione, cambiando sostanzialmente la loro situazione informativa vaticana.

                        La prima comunicazione del genere è stata fatta con la COMUNICAZIONE DELLA REDAZIONE CENTRALE Nº 445, Data 30 ago 78, Ora 10,10, ed era il testo del progettato discorso di Giovanni Paolo I ai Cardinali (per la cro­naca, questo discorso non fu mai pronunciato, giacché fu sostituito da improvvisate parole del Papa, di cui la Redazione Centrale distribuì pure la trascrizione).

 

 1 set 1978        Discorso di Giovanni Paolo I ai rappresentanti della Stampa internazionale. Il Papa dice tra l'altro:

"La sacra eredità lasciataci dal Concilio Vaticano II e dai Nostri Predecessori Giovanni XXIII e Paolo VI sol­lecita da Noi la promessa di un'attenzione speciale, di una franca, onesta ed efficace collaborazione con gli strumenti della comunicazione sociale, che voi qui de­gnamente rappresentate. E' una promessa che volentieri vi facciamo, consapevoli come siamo della funzione via via più importante che i mezzi della comunicazione so­ciale sono andati assumendo nella vita dell'uomo moder­no. Non ci nascondiamo i rischi di massificazione e di livellamento, che tali mezzi portano con sé, con le conseguenti minacce per l'interiorità dell'individuo, per la sua capacità di riflessione, per la sua obietti­vità di giudizio. (IGP2, pag. 36). [Questa è la versio­ne "ufficiale" pubblicata sia su L'Osservatore Romano, sia sul volumetto "Insegnamenti di Giovanni Paolo I". Ma la registrazione fatta e conservata dalla Radio Va­ticana e la trascrizione fatta su di essa dimostrano che Giovanni Paolo I continuava a rifiutare l'uso del plurale maiestatico e diceva "lasciatami, miei Prede­cessori, sollecita da me..."] (Cfr. Comunicazione del­la Redazione Centrale Nº 472/78).

 

 3 set 1978        Solenne Santa Messa del Papa sul sagrato di San Pietro per l'i­nizio del ministero di Supremo Pastore. Per la prima volta sostituisce l'abituale incoronazione del Papa.

 

 5 set 1978        Durante l'Udienza alla Delegazioni di Chiese e Comunità cristiane convenute a Roma per la cerimonia dell'ini­zio del Ministero di Supremo Pastore di Giovanni Paolo I, il Metropolita ortodosso di Leningrado Nikodim è colpito da un infarto e muore assistito dal Papa.

 

 6 set 1978        Prima Udienza Generale di Giovanni Paolo I. Un Papa sor­ridente inaugura un nuovo stile di contatto con i fede­li. Nelle udienze non adopera un testo prestabilito. Le sue parole improvvisate devono essere trascritte a partire dalla loro registrazione per farle diventare testi pubblicabili. I mezzi di comunicazione vaticani devono introdurre dei cambiamenti nei loro metodi di lavoro. I testi, anche quelli pubblicati, raccolgono l'abbandono del plurale maiestatico: "Alla mia destra e alla mia sinistra...". (IP1º, pag. 49).

 

           16 set 1978     In Pakistan, Zia ul-Haq, che aveva preso il potere in luglio del 1977, assume la Presidenza del pae­se.

 

17 set 1978       Il leader egiziano Sadat ed l’israeliano Begin raggiungono a Camp David (Stati Uniti) un importante ac­cordo di pace. Il 24 settembre successivo, le na­zioni arabe della linea dura rompono i rapporti diplomatici con Egitto.

 

28 set 1978       Lettera di Giovanni Paolo I a Mons. Hugo Aufderbeck per il 7º centenario della chiesa di S. Severo. E' l'ulti­mo documento di Giovanni Paolo I. (IP1º, pag. 103).

 

29 set 1978       Alle 07,27, il Direttore Generale della Radio Vaticana, P. Roberto Tucci, annuncia dai microfoni della Radio Vaticana, prima dell'abituale Messa quotidiana in la­tino, l’improvvisa, inaspettata scomparsa di Papa Lu­ciani, trovato morto di prima mattina nel suo letto.

 

 4 ott 1978        Solenni funerali di Giovanni Paolo I sul sagrato di San Pietro.

 

10 ott 1978        In Rhodesia con l’abolizione del "Land tenure Act", finisce legalmente la segregazione razziale.

 

14 ott 1978        Inizio del Conclave per l'elezione del successore di Gio­vanni Paolo I. Anche in questa occasione un tecnico della Radio Vaticana è "conclavista" con i relativi compiti. Di nuovo è designato il Sig. Pietro Mancinel­li.

 

14 ott 1978        In occasione di questo secondo Conclave del 1978 la Ra­dio Vaticana rinnova tutti i meccanismi e comportamen­ti messi in piedi per quello precedente. Postazione sul braccio di Carlomagno, trasmissioni straordinarie in tre lingue in occasione delle fumate, produzione di documentazione da parte della Redazione Centrale e co­municazione della stessa agli enti radiofonici assisti­ti...

 

15 ott 1978        Alle 11,58 prima fumata nera. Alle 18,35, seconda fumata nera.

 

15 ott 1978        In Brasile, elezione a Presidente di Joao Baptista da Figueiredo. Assumerà la carica il successivo 15 marzo 1979.

 

16 ott 1978        Alle 11,17, terza fumata nera.

 

 

 

 

 

Fine del Pontificato di Giovanni Paolo I.

Quinto Papa delle Radio Vaticana.

Pontificato durato 1 mese e 3 giorni.




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