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Home > Cultura e Società > notizia del 2013-06-22 16:02:57
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Assisi. Presentato il Manifesto a tutela del Creato dei giovani della Gmg



A un mese circa dalla Gmg di Rio de Janeiro, la Fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù del Pontificio Consiglio per i Laici, insieme con il Ministero italiano dell’ambiente, hanno presentato ieri mattina al Sacro Convento di Assisi il manifesto per l'ambiente della Giornata mondiale della gioventù dal titolo: “I giovani della Gmg custodi del creato, il futuro a misura d'uomo che vogliamo”. Si tratta di un documento stilato da una commissione di esperti in materia, che prende spunto dal vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile “Rio+20”, ma soprattutto dalle recenti affermazioni di Papa Francesco sulla “Custodia del Creato”. Federico Piana ne ha parlato con padre Enzo Fortunato, responsabile della sala stampa del Sacro Convento:RealAudioMP3

R. – Lancia un grande messaggio che riprende le prime parole del Papa all’inizio del suo Pontificato: essere custodi del Creato. I giovani si sono interrogati profondamente su questo tema – un tema emergente, forte, significativo – e lo vogliono lanciare dal Brasile. I giovani ci dicono che non vogliono essere "giganti tecnologici" e "nani morali", ma vogliono essere giganti morali ed esperti di tecnologia. Questo è il secondo aspetto del messaggio. Il terzo: le loro richieste di fronte ai governanti a impegnarsi, a non nascondersi. Poi, anche un appello ai media di tutto il mondo affinché vigilino attentamente sulle misure che i governanti sono chiamati a mettere in atto e, infine, il loro personale impegno. I giovani diranno: vogliamo rispettare la verità dell’essere umano, vertice del Creato, seguendo l’esempio di San Francesco.

D. – Padre Enzo, perché è importante che i giovani, in qualche modo, stiano attenti al Creato?

R. – Perché è questo Creato che sono chiamati ad abitare. E' questo Creato che custodisce l’uomo. E poi, soprattutto, perché il Creato è il riflesso dell’amore e della bontà di Dio. Rispettare il Creato significa quindi anche amare chi lo ha creato. C’è un passaggio nel messaggio che dice: “Dalla creazione al Creatore”. E poi ci sono dei particolari molto importanti: le denunce sullo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento e l’acidificazione degli oceani, la deforestazione, la siccità. Tutti fenomeni che incidono soprattutto sulle zone più povere del mondo e anche questo è messo in risalto.

Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2013.




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