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Home > Giustizia e Pace > notizia del 2013-07-27 14:20:57
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Cile. Protesta pro-aborto devasta la cattedrale di Santiago. L’arcivescovo: “Un’offesa a Dio”



“Una grande offesa a Dio e alla comunità di credenti in Cristo che ha lasciato impronte dolorose con aggressioni e maltrattamenti a diverse persone e la distruzione del patrimonio artistico e religioso del principale tempio del Paese”. Così, l’arcivescovo di Santiago del Cile, mons. Ricardo Ezzati, ha commentato con la Fides l’assalto subito la sera di giovedì scorso dalla cattedrale della città. Durante la celebrazione per la festa di San Giacomo, un gruppo di manifestanti che chiedeva la legalizzazione dell’aborto ha fatto irruzione in chiesa interrompendo l’omelia, malmenando i fedeli che stavano partecipando alla Messa e causando danni alla struttura come l’imbrattamento dei muri con scritte ingiuriose, la rottura di ornamenti e di banchi. La polizia, intervenuta in tenuta antisommossa, ha effettuato due arresti. L’arcivescovado della capitale cilena ha annunciato che presenterà una denuncia in tribunale sull’accaduto. Parole di condanna della vicenda sono giunte anche dal presidente del Cile, Sebastián Piňera, che ha insistito sul valore del rispetto per gli altri e ha espresso solidarietà all’arcivescovo, rinnovando l’impegno del governo in favore della libertà d’opinione e religiosa, e del sindaco di Santiago, Carolina Toha, che ha parlato di “attacco gratuito e inaccettabile”. (R.B.)




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