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Home > notizia del 2013-10-24 16:32:40
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Famiglia, la costruzione del 'noi'




RealAudioMP3 "La Chiesa ha il dovere di comunicare la buona notizia della famiglia che, nonostante gli attacchi, resta indistruttibile, perché iscritta nei bisogni fondamentali della natura umana". Così S.E.Mons. Vincenzo Paglia, Presidente del Pontificio Consiglio della Famiglia, in apertura dei lavori della Plenaria del Dicastero. "Oggi si fa sempre più fatica a farsi la promessa, che indica un legame duraturo", afferma Eugenia Scabini, professore emerito di Psicologia all'Università del Sacro Cuore di Milano e presidente del Comitato scientifico del Centro di Ateneo Studi sulla Famiglia. "In realtà - precisa - se pensiamo ai drammi che si consumano in famiglia, dove si arriva a uccidere e a uccidersi perché non si vuole accettare di essere stati lasciati, ci dicono che questi legami non sono affatto leggeri, ma che le persone investono molto di più di quanto si dichiari. Evitare dunque di sottolineare gli aspetti di vincolo fa sì che le persone siano ancora più impreparate quando questo legame deve essere affrontato con coraggio per superare le prove. Insomma, c'è un individualismo diffuso che rende sempre più le persone fragili". Massimo e Sara Bonetti sono due coniugi di Massa Carrara, quattro figli, di cui due adottati. "Abbiamo fondato fin dall'inizio il nostro nucleo sul dialogo, anche quando tutto ce lo impedirebbe. Parlare e ascoltare è un dovere assoluto, e Papa Francesco ci sta dando tutti gli strumenti per vivere in questa dimensione da cristiani autentici, ricordo le tre parole che ci ha raccomandato di ripeterci ogni giorno reciprocamente: grazie, scusa e per favore. Non abbiamo più alibi, insomma!". Don Carlo Rocchetta, responsabile del Centro Famigliare Casa della Tenerezza: "In base alla mia esperienza di aiuto alle famiglie in difficoltà, riscontro che c'è molta impreparazione ad accostarsi alla vita matrimoniale, sia sul piano della maturità affettiva che su quello della consapevolezza sacramentale. C'è molto da fare in questo ambito. Il Sinodo sarà una grande occasione di grazia per riflettere sulle trasformazioni in atto che riguardano la famiglia per ritrovare il senso profondo della genitorialità, della coppia, di ciò che significa costruire il noi". (a cura di Antonella Palermo)