HomeRadio Vaticana
foto testata   
altre lingue  

Home > Chiesa > notizia del 2013-10-29 13:04:00
A+ A- Stampa articolo



Si è spento in Messico padre Inázio Larrañaga fondatore dei Centri di preghiera



Mentre stava predicando in Messico, si è spento lunedì il cappuccino spagnolo padre Inázio Larrañaga, conosciuto in tutto il mondo per aver fondato nel 1984 i Talleres de Oración y Vida (Centri di preghiera), diffusi in 40 Paesi e con oltre 18 mila responsabili dei gruppi sparsi nei vari continenti. Nato a Loyola nel 1928, all’indomani dell’ordinazione sacerdotale fu inviato in Cile, dove ha svolto un’immensa mole di lavoro come predicatore, scrittore e organizzatore di ritiri, corsi di esercizi spirituali e animatore di gruppi ecclesiali. Nel 1965 fondò il Centro di Studi Francescani per l’America Latina, che diresse per un decennio, inserendo la diffusione dello spirito francescano nel clima del rinnovamento conciliare sia nel continente sudamericano che in Spagna. Nel 1974 iniziò in Brasile un originale metodo di evangelizzazione, preparando incontri di preghiera della durata di sei giorni “per avvicinarsi meglio alla conoscenza di Dio”, alla cui direzione, dopo 23 anni, chiamò un gruppo di laici cristianamente impegnati. Nel 1984, dopo 10 anni di preparazione, fondò i Talleres, che nel 1997 furono approvati dal Pontificio Consiglio per i Laici come Associazione Internazionale privata, confermata con Decreto Pontificio nel 2002. Autore apprezzato e stimato di una ventina di libri di alta spiritualità, padre Inazio è conosciutissimo nel mondo latino-americano e in Europa, dove veniva spesso per assistere i Talleres e per incontri di studio e di animazione dei “suoi” gruppi di preghiera. (A cura di Padre Egidio Picucci)

Bollettino del Radiogiornale della Radio Vaticana Anno LVII no. 302




Condividi






Chi siamo Schedule Contatti Produzioni RV Links Elettrosmog Museo RV Altre lingue Santa Sede SCV Cerimonie
All the contents on this site are copyrighted ©. Webmaster / Credits / Note Legali / Per la pubblicitá