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Home > Chiesa > notizia del 2014-02-16 09:54:51
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La Legge di Dio è "un dono", non un peso: così il card. Sandri per il transito della venerabile Camilla Rolòn



Gesù “non è il rivoluzionario che cancella le norme, bensì colui che ne svela il senso autentico e ci abilita a viverle in pienezza”. Lo ha ricordato il card. Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, durante la celebrazione a conclusione del centenario del transito della Venerabile Camilla Rolòn, fondatrice delle Suore Povere Boarensi di San Giuseppe. Il compimento delle norme, ha continuato il porporato nell’omelia, “avviene anzitutto in Lui”, in Cristo che “è legislatore, ma ultimamente, come Via, Verità e Vita è per il cristiano la Legge stessa”. Così, ha detto ancora il card. Sandri, “la giustizia del Regno è quella dei figli, che sanno che in ogni pensiero e gesto è implicata e si svela la loro relazione con Dio che è Padre”. La Legge stessa è quindi “una grazia, un dono”, anche se “la nostra fragilità spesso ci fa soffermare piuttosto sul suo peso, sull’incapacità a rimanervi fedeli, più che sulla libertà e dignità che ci viene data nel custodirla”. Madre Camilla, ha spiegato il prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, ha “scoperto e gustato” proprio “il fascino e la vertigine dell’appartenenza radicale a Cristo”. Ella - ha ricordato - l'"ha cercato nella preghiera intensa, l’ha trovato nella parola e nell’esempio dei Santi, l’ha servito nei piccoli e in quelli che non avevano niente". Di qui l’invito conclusivo del porporato: “Anche noi, come madre Camilla, prendiamo la nostra vita e offriamola al Signore”. (A cura di Davide Maggiore)




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