HomeRadio Vaticana
foto testata   
altre lingue  

Home > Politica > notizia del 2014-02-16 18:31:40
A+ A- Stampa articolo



Strage in Nigeria: oltre 60 i morti, in maggioranza cristiani



Attentato in Nigeria. Oltre 60 persone, per lo più cristiani, sono stati uccisi da uomini armati nel villaggio di Izghe, nel nord-est del paese, hanno dichiarato fonti locali. I particolari nel servizio di Giulio Albanese:RealAudioMP3

Al momento il bilancio è di 63 morti, ma non è da escludere che il computo delle vittime possa salire nelle prossime ore. La notte scorsa, una formazione jihadista ha attaccato il villaggio di Izghe, nello Stato nordorientale del Borno. I sopravvissuti, molti dei quali cristiani, ancora in stato shock, hanno raccontato alla polizia locale che le vittime sono state sgozzate col machete o uccise a colpi d'arma da fuoco e che gli aggressori, dopo avere saccheggiato alcuni depositi di derrate alimentari, sono fuggiti a bordo di una decina di autovetture fuori strada. Il raid è avvenuto non lontano dal confine con un altro Stato nigeriano del nordest, quello dell'Adamawa, dove molti dei superstiti hanno cercato protezione. Si tratta di una regione in cui vige lo stato d'emergenza, dichiarato dal governo di Abuja per fermare la violenta rivolta della formazione estremista islamica Boko Haram, in corso da quattro anni. Da rilevare che da mercoledì scorso l’aviazione nigeriana, coll’appoggio di reparti della fanteria nelle retrovie, ha avviato un’operazione di bombardamenti a tappeto per snidare gli estremisti nei pressi del villaggio Izghe, nella foresta Sambisa, lungo il confine con il Camerun. Pare dunque che i terroristi abbiamo colpito non solo per intimidire il nemico, ma soprattutto per riproporre sul campo le dinamiche di una guerra asimmetrica che sta causando morte e distruzione.




Condividi






Chi siamo Schedule Contatti Produzioni RV Links Elettrosmog Museo RV Altre lingue Santa Sede SCV Cerimonie
All the contents on this site are copyrighted ©. Webmaster / Credits / Note Legali / Per la pubblicitá